05 giu 2011

La mamma del sole

La mamma del sole


E mentre sono al sole a godermi lo splendido mare di Sperlonga, voglio raccontarvi della mia passione per questo autore. Andrea Vitali l'ho conosciuto circa 3 anni fa con il primo dei suoi libri che ho letto "Olive comprese". Mi ha talmente conquistata, divertita, appassionata e soddisfatta, che avevo quasi paura a leggerne un secondo per poi restare delusa. Ho vinto questi timori e ne ho comprato un altro; e poi un altro e un altro ancora. Ogni volta le stesse emozioni. La sensazione è di entrare fisicamente nei suoi personaggi, nei luoghi, nelle storie che questo straordinario autore ci racconta. All'inizio pensi di non capirci niente, tanti nomi (ma come farà a trovarli così strani???), storie intrecciate e dettagli apparentemente insignificanti. Ma il bello è proprio quello: piano piano ti si chiarisce tutto e cominci a sorridere e poi a ridere di cuore di battute genuine e situazioni rocambolesche. Riesce perfino a rendere divertenti alcune parolacce inserite qua e là a mo' di sale e pepe q.b.
Insomma, stile narrativo piacevole con paragrafi brevi che si chiudono e si riaprono con mille sorprese, trame sempre diverse che si ripetono negli stessi luoghi, personaggi stravaganti...ogni volta che leggo un suo libro è perché avevo bisogno di starmene un po' sulle rive di Bellano :)


La trama
La motonave Nibbio, vecchia gloria della Navigazione Lariana, sta effettuando  il suo ultimo viaggio. A Bellano sbarca un'anziana donna: sta cercando il vecchio parroco, don Carlo Gheratti. Attraversa a fatica il paese arso dalla canicola estiva, prima di scomparire nel nulla. Quando arriva la notizia che manca una delle ospiti del Pio Ospizio San Generoso di Gravedona, sulle due rive del lago i carabinieri iniziano a indagare. Un secondo enigma segna l'estate del 1933. Dietro pressante richiesta del Partito e della Prefettura, i carabinieri devono raccogliere informazioni su una "celebre" concittadina, Velia Berilli, madre di quattordici figli, tra legittimi e illegittimi. Perché mai Velia Berilli è diventata così importante? Due misteri, insomma, cui si aggiunge un altro problema: in caserma si è rotto il vetro del bagno, e aggiustarlo non sarà semplice. Ancora una volta, le pagine di Vitali si animano di una piccola folla di protagonisti e comprimari: dall'equipaggio della Nibbio alle autorità locali, e poi don Gheratti, il sacrestano Bigé e la perpetua Scudiscia. Non possono mancare i carabinieri della locale stazione, vere star dei suoi romanzi: il maresciallo maggiore Ernesto Maccadò, l'appuntato Misfatti, il brigadiere Mannu e il carabiniere Milagra, che segue giorno dopo giorno, con indomita passione, i gloriosi trasvolatori della Seconda Crociera Atlantica.

2 commenti:

  1. bellissimo, di Vitali li ho letti tutti, mi piace moltissimo.

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  2. e ripondo qui per affetto verso Vitali.... e non solo! Grazie per il tuo post, sto girando da alcune settimane i blog di voi, forse noi, celiache, siete stupende, se non vi avessi conosciuto, sarei semi disperata, invece mi trasmettete grande fiducia, speranza, e soprattutto ottimismo, blog stupendi, ricette fantastiche. E' proprio vero,soprattutto per me, bastano poche parole, vedere altre esperienze, e tutto cambia. Poi certo se così fosse, non sarà sempre facile ma avere tante amiche "virtuali" è fantastico. Grazie!!!
    P.s. ti inserisco tra i miei blog preferiti.

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