27 mag 2016

Waffles senza glutine alla panna acida, di Martha Stewart


Le ricette di Waffles in rete sono moltissime.
Ne trovate ad esempio una sul nostro libro 
Gluten Free per tutti i gusti, già bella pronta e sglutinata 
Ma in realtà ne trovate di molti tipi, con le uova intere, con i tuorli separati
dagli albumi, con più o meno burro, al cacao, al cocco, salati ecc.
Io avevo provato qualche tempo una ricetta un po' diversa da questa
e mi era piaciuta moltissimo perché i waffles rimanevano croccanti.
Solo che ci sono due problemi: il primo è che gli albumi andavano montati
a parte e visto i tempi sempre ristretti a mia disposizione già  basta
a scoraggiarmi e il secondo problema è...che non trovo più la ricetta!!!
Ecco allora apparire all'orizzonte Martha Stewart, sempre una garanzia,
che utilizza la panna acida nell'impasto diminuendo così il burro.
Sto scoprendo ultimamente l'uso di questo ingrediente in cucina e
mi piace sempre di più. Ricordate questa buonissima Torta di Mele?
E allora facciamo felici tutti in famiglia con i nostri soffici Waffles a colazione!

Ingredienti
5 uova grandi
1/2 cup di zucchero (80 gr)
1 cup di farina senza glutine (130 gr)
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella
1 cup di panna acida (180 gr)
1/2 stick di burro (60 gr)

Fondere il burro in microonde e lasciarlo raffreddare
In planetaria, con la frusta a filo,  lavorare le uova con lo zucchero 
per circa 5/8 minuti a media/alta velocità.
Intanto mescolare la farina con il sale e la cannella.
Sostituire la frusta a filo con la frusta gommata.
Continuando a lavorare ma a bassa velocità, incorporare metà della 
farina e poi alternare il burro e la panna acida per 
terminare con la rimanente farina e amalgamare tutto.
Lasciar riposare l'impasto per circa 10 minuti.
Cuocere sull'apposita piastra leggermente unta (solo la prima volta)
a media temperatura e poi servire.
Io ho gustato i miei waffles senza glutine a colazione,
accompagnandoli con dello yogurt al miele e frutti di bosco freschi.
Si conservano bene un paio di giorni in un contenitore ermetico.

I miei waffles vanno oggi al
100% Gluten Free  (Fri) day

20 mag 2016

Panini da aperitivo senza glutine


Con questi panini ho toccato davvero il cielo con un dito!
Il merito è tutto di Lucia Sinesi, in arte Donnalucia che è una
bravissima cuoca oltre ad essere una umilissima e simpatica persona.
La sua ricetta è qui e io l'ho seguita quasi alla lettera.
Ho modificato le farine mentre Lucia ha usato solo Nutrifree e ho ridotto
leggermente il lievito e i tempi della seconda lievitazione.
I mix nelle nostre preparazioni sono molto importanti questo si sa ma vi 
dirò di più...ho fatto questi panini due volte e la seconda volta ho variato
una soltanto delle 4 farine usate e il risultato è cambiato!
In sostanza, la seconda volta ho usato la Glutafin al posto della Bezgluten
e i panini sono venuti meno soffici e più sbriciolosi.
Nella prima versione, una volta scongelati e panini erano perfettamente morbidi,
con la Glutafin un po' meno.
Ho intenzione però di riprovarli anche con altri mix e aggiornerò il post
con in miei esperimenti per voi.
Queste sono le foto della versione con Glutafin


Ingredienti
(per circa 28 panini)
Per la biga
250 gr di Farina Mix B Schaer
250 gr di acqua
4 gr di lievito di birra fresco
Per l'impasto
200 gr di farina EsSenza glutine
200 gr di farina Conad senza glutine
200 gr di farina Bezgluten
500 gr di latte a temperatura ambiente
2 cucchiai di olio di oliva
12 gr di sale

Fornirò degli orari indicativi che a me son tornati comodi.
Il venerdì sera impastare la biga sciogliendo il lievito in metà acqua.
Mescolare quindi la farina con la restante acqua e quella con il lievito.
Saranno sufficienti una ciotola e una forchetta.
Coprire e lasciar maturare in luogo protetto per 12/13 ore
Il mattino dopo, trascorso il tempo previsto, 
riprendere la biga e procedere con l'impasto.
Nella ciotola del Kenwood mettere le farine e il latte e cominciare a
impastare con il gancio. Quando il liquido sarà assorbito, aggiungere a filo l'olio
e poi il sale. Unire infine la biga e lavorare a velocità medio-bassa
per circa 10 minuti.
Infarinare leggermente con Mix it! un piano di lavoro e versare metà dell'impasto.
aiutandosi con un tarocco e della farina, ripiegare la pasta su se stessa.
L'impasto sarà molliccio e appiccicoso ma non spaventatevi lo è solo all'inizio.
Non potrete lavorarlo agevolmente ma sarà molto facile ridurlo come in foto
e tagliare dei pezzetti da maneggiare con le mani infarinate


Io ho fatto delle palline di circa 60 gr (fatele tutte uguali, non importa se 
di 40 o 50 o 60 gr ma devono essere più o meno tutte dello stesso peso, grammo
più grammo meno, per cuocere in maniera uniforme) dandogli una forma
sferica e facendo passare sotto l'impasto che man mano si modella.
Procedere così con il restante impasto.
Disporre ora i panini su una leccarda foderata di carta da forno 
(serviranno tre teglie), coprirli con un telo di cotone e lasciarli in forno a 
lievitare per circa 2 ore con il forno a 30° (io dopo 40 minuti l'ho spento).


Quando saranno belli gonfi e raddoppiati di volume tirarli fuori 
dal forno e accenderlo a 220° statico con un pentolino di acqua sul fondo
(questo sarà fondamentale perché rimangano morbidi)
A questo punto spennellarli con poco olio (solo olio) e
a piacere coprirne la superficie con sesamo o semi di papavero


Infornare le teglie una per volta e cuocere per circa 20 minuti
(dipenderà molto dal forno coi teneteli d'occhio)
Sfornarli e lasciarli raffreddare su una gratella
Ottimi farciti con il dolce e il salato, si mantengono benissimo
per un paio di giorni e si possono congelare e poi decongelare
a temperatura ambiente senza bisogno di essere scaldati
Ed eccoli in tutto il loro splendore!


Lasciandoli leggermente più grandi e cospargendoli con semi
di sesamo o di papavero, otterrete degli ottimi "buns" per hamburger


I miei panini finiscono nella raccolta di 



12 mag 2016

Ti prendo e ti porto via



Pietro, Flora, Graziano, Gloria, Mimmo....nomi che ti restano addosso, cuciti sulla pelle per giorni anche dopo aver finito l'ultima pagina di questo meraviglioso libro.
Quando Ammaniti scrive...non ce n'è per nessuno!
Lui riesce a incollarmi alle pagine come pochi autori contemporanei riescono a fare.
Ma la cosa più bella dei suoi libri, l'aspetto più incredibile, è la capacità di rendere verosimili le situazioni, i luoghi e i personaggi descritti. Non è fantasia, non è più immaginazione...sono situazioni grottesche e quasi improbabili che diventano vere e prendono le forme e i contorni della realtà.
Questo libro è bellissimo; fa ridere, sorridere, piangere e arrabbiare. Crea suspence, felicità, tristezza e commozione. Come sempre accade nei racconti di Ammaniti la storia a un certo punto precipita e tutte le vite, apparentemente slegate, si ricongiungono in un destino annunciato e quasi sempre tragico.
Ma è solo la vita...e come tale porta con sé sempre amore e speranza 
Consigliatissimo!

LA TRAMA
A  Ischiano Scalo il mare c'è ma non si vede. In questa periferica maremma di paludi e zanzare, di bar e casette affacciate sul nulla di una strada provinciale si svolgono due storie d'amore. Pietro e Gloria sono due ragazzini. Lei è figlia di un direttore di banca, è sveglia, bella e sicura di sé. Lui è figlio di un pastore psicopatico, è introverso, sognatore, e la vittima preferita dei bulli del paese. Graziano Biglia è tornato a Ischiano, con la sua fama di chitarrista sciupafemmine e il cuore spezzato da una cubista. Qui conosce la professoressa Flora Palmieri, una donna sola e misteriosa che ha rinunciato alla propria vita per prendersi cura della madre. E tra i due, in apparenza lontani come i pianeti di due galassie, nasce un'attrazione. Una folla di creature strambe e grottesche si muove attorno ai protagonisti, come nella scia di un vento elettrico e vorticoso.

10 mag 2016

Risotto cacio e pepe agli asparagi con Kenwood


Un risotto buonissimo, saporito e delicato allo spesso tempo.
La ricetta viene dal sito del Kenwood Club ma vi ho 
apportato alcune piccole modifiche negli ingredienti e nelle dosi.
Assolutamente imperdibile!

Ingredienti per 4 persone
280 gr di riso Carnaroli
1 cipollotto
15 ml di vino bianco
900 ml di brodo vegetale
15 asparagi
50 gr di pecorino grattugiato
25 gr di burro salato
12 gr di sale
pepe e olio Evo

Inserire la frusta gommata per la cottura.
Nella ciotola disporre 2 cucchiai di olio Evo, 20 ml di acqua e il cipollotto affettato.
Impostare la temperatura a 140° e cuocere a vel. 1 per circa 3 minuti.
Unire il riso e tostare per un minuto.
Sfumare con il vino e abbassare la temperatura a 100° a vel. 2
lasciando evaporare il vino.
Versare ora 800 ml di brodo caldo, il sale e cuocere a 110° per 10 minuti a vel. 2.
Tagliare intanto gli asparagi a rondelle sottili lasciando intatte le punte.
Trascorsi i 10 minuti unire gli asparagi e cuocere altri 5 minuti
aggiungendo del brodo se fosse necessario.
Togliere la spatola e unire il burro e il pecorino amalgamando con un cucchiaio.
Servire caldo con una generosa spolverata di pepe




06 mag 2016

Frollini all'Earl Grey senza glutine di Martha Stewart


Martha Stewart si sa...è una garanzia!
Il suo libro Cookies  è davvero una continua fonte di ispirazione
per sfiziosi biscotti, frollini e dolcetti di ogni genere.
Oggi vi propongo la versione senza glutine di questi 
Earl Grey Cookies che con il loro delizioso profumo di arancia
e bergamotto saranno i compagni ideali di un tè in ogni stagione.


L'assenza di uova nell'impasto obbliga il burro a ricoprire un ruolo
importante fra gli ingredienti. 
E difatti non sono biscotti che non inducono allo "spazzolamento selvaggio"
perché due o tre sono sufficienti a soddisfare la nostra voglia.
Una nota curiosa; si sono conservati molto bene in un contenitore ermetico
per svariati giorni e più passava il tempo più erano buoni ;)
Veniamo alla ricetta

Ingredienti
(per circa 40 biscotti)
2 cups di farina senza glutine per biscotti
(io 250 gr di Mix di farine naturali per biscotti e pasta frolla)
4 bustine di Tè Earl Grey (2 tablespoons)
1 pizzico di sale
2 sticks di burro (220 gr)
1/2 cup di zucchero (90 gr)
la buccia grattugiata di un'arancia non trattata

Mescolare in un contenitore la farina, il tè e il sale.
Nella ciotola del Kenwood, con la frusta K, lavorare lo zucchero e il burro
insieme con la buccia dell'arancia a media velocità.
Serviranno circa 3 minuti perché il composto diventi spumoso e bianco.
Ridurre gradualmente la velocità e versarvi gli ingredienti secchi.
Amalgamare completamente.
Togliere l'impasto dalla planetaria, compattarlo e dividerlo a metà.
Dargli la forma di due salsicciotti del diametro di circa 2,5 cm.,
avvolgerli in carta da forno facendo fuoriuscire bene l'aria e 
inserirli in due tubi vuoti di carta assorbente da cucina.
Trasferire in freezer per circa un'ora (io li ho lasciati qualche giorno
a dire il vero e l'ho trovata un'ottima soluzione per avere un impasto pronto).
Preriscaldare il forno a 180° 
Riprendere l'impasto, estrarlo dal tubo e tagliare delle rondelle con un 
coltello ben affilato dell'altezza di circa mezzo centimetro o poco meno.
Disporre i biscotti su una leccarda rivestita di cara da forno 
e cuocere per circa 15 minuti.
Lasciar raffreddare completamente prima di servire




Vi aspettiamo al Gluten Free (Fri)day!


29 apr 2016

Polpo e patate in Tajine




Il “Polpo in pignata” è una ricetta tipica della mia Puglia, specie della parte bassa della regione ovvero quella meravigliosa terra che è il Salento dove questo piatto viene chiamato “Purpu alla pignata”. Di solito infatti viene utilizzata la pignata di terracotta molto usata per svariate ricette pugliesi (vedi ad esempio la Tiella di patate alla barese o anche la purea di fave e cicoria) e io ho voluto tentare la sorte con una Tajine dove il calore e l’umidità che al suo interno si sviluppano tendono a salire verso l’alto dandoci così la possibilità di ridurre la quantità di liquidi (ad esempio l‘olio). La ricetta che qui riporto è tratta dall’Enciclopedia della cucina italiana, 
Volume Puglia, con qualche piccola modifica. 

Il risultato in quanto a sapore del piatto è stato assolutamente delizioso.
Devo però purtroppo fare un’annotazione che riguarda proprio il polpo in sé.
Vivo nel Lazio e qui non esiste la tecnica di “arricciare” il polpo come invece si fa in Puglia (ma credo anche in altre regioni d’Italia). Questo passaggio (che spesso viene fatto dagli stessi pescatori non appena il polpo esce dall’acqua, è decisamente fondamentale per far sì che i tentacoli vengano ammorbiditi, quasi spezzati internamente e quindi risultino deliziosamente teneri alla fine della cottura. Ecco…io questo risultato non lo ottengo mai con il polpo semplicemente pescato e venduto sui banchi perché all’interno rimarrà sempre un po’ gommoso . 
Ma accontentiamoci e andiamo a vedere come preparare questo piatto.


Ingredienti (per 4 persone)
1 Kg di polpo (preferibilmente 2 da 500 gr)

500 gr di patate
1 cipolla
2 spicchi d’aglio (io uno)
1 ciuffo di prezzemolo
2 peperoncini (io no)
1,5 dl di olio extravergine d’oliva (io 100 ml)
2,5 dl mi vino bianco (io 200 ml)
sale


Pulite il polpo rovesciando la sacca ed eliminando le interiora, la pelle e le ventose più grosse.
Per facilitare questa operazione vi consiglio di lessare il polpo in acqua bollente 
per non più di 10 minuti.
Lavatelo per bene e tagliatelo a pezzetti di circa 2 cm.


Nella Tajine mettete ora il polpo con le patate pelate e tagliate a tocchetti, la cipolla affettata, 
l’aglio a lamelle, una parte del prezzemolo tritato e i peperoncini sbriciolati se li usate.
Versate l’olio, coprite con il coperchio e cuocete a fuoco basso per 30 minuti.
Unite quindi il vino bianco, salate e continuate a cuocere per altri 30 minuti senza coperchio fino a quando il liquido non si sarà ritirato lasciando il posto ad una salsa densa.
Cospargete con il rimanente prezzemolo tritato e servite caldo.



Buon Gluten Free (Fri) day a tutti!!!



26 apr 2016

Biscotti di quinoa al cioccolato senza glutine


Questi semplici biscotti fanno impazzire davvero tutti!
Genitori, bambini, nonni e zii...tutti :D
E' una ricetta che trovate sul libro Gluten Free per tutti i gusti
di noi blogger di Gluten Free Travel & Living
e la ricetta è della nostra Gaia Pedrolli


Io ho usato il cioccolato a pezzi e non le gocce e vi assicuro
che il risultato è decisamente migliore


Fondamentale per la riuscita della ricetta è lo zucchero Mascobado
che potete facilmente reperire nei negozi bio tipo Natura Si oppure
nei centri di Commercio equosolidale
La ricetta completa, oltre che sul libro, la trovate oggi su


Noi la proponiamo con enorme successo ad ogni presentazione del libro
Come? Non ce l'avete ancora?
Allora cliccate qui per acquistarlo oppure correte in libreria ;)





22 apr 2016

Torta mandorlata senza glutine al mascarpone e dulce de leche


Farei follie per il Dulce de leche...è troppo buono!
Così qualche tempo fa ho preparato questa torta sulla base di creme provate in passato e basi già sperimentate. Niente di nuovo e nessuna ricetta presa da libri o altri blog ma un semplice assemblaggio di gusti personali e fantasia del momento.
Solitamente preparo la Torta Margherita con il mix di farine naturali per Impasti Lievitati e mi viene sofficissima e perfetta come base per torte che non voglio bagnare. Questa volta ho usato il Mix Dalla Giovanna ma il prodotto è risultato più secco e poco spugnoso. 

Ecco comunque la ricetta completa
Ingredienti (per circa 8/10 persone)
Per la Torta Margherita
250 gr di Mix per Impasti lievitati o Molino Dalla giovanna
200 gr di zucchero
130 gr di burro
6 uova
8 gr di lievito per dolci certificato (Io Bio colombo)
1 pizzico di sale
Per la crema
250 gr di mascarpone
2 cucchiai di dulce de leche
1  cucchiaino di estratto puro di vaniglia
40 ml latte
2 cucchiai di gocce di cioccolato certificate
Per la copertura e la ganache liquida
2 cucchiai di dulce de leche
200 ml di panna liquida (crema di latte)
200 gr di cioccolato fondente
1 noce di burro
mandorle tagliate grossolanamente

Prepariamo la base anche un giorno prima
Preriscaldare il forno a 170°. Imburrare e infarinare leggermente una tortiera 
del diametro di 24 cm. a cerniera. Separare i tuorli dagli albumi.
In planetaria disporre i tuorli e lo zucchero e lavorare 
con la frusta a filo a velocità massima per 10/15 minuti.
Setacciare per 3 volte le farine e il lievito.
Una volta montati i tuorli, aggiungere le farine e il burro fuso alternandoli
 in più aggiunte e mescolando a mano con una frusta.
Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale 
e incorporarli al composto poco per volta, 
mescolando delicatamente dal basso verso l'altro.
Amalgamare completamente gli ingredienti e versarli nella tortiera.
Cuocere per circa 35/40 minuti eseguendo la prova stecchino.
Lasciar raffreddare completamente su una gratella.
Preparare la crema.
Sempre in planetaria con frusta a filo montare il mascarpone
insieme con il latte e il dulce de leche e la vaniglia.
Unire il cioccolato, mescolare e conservare in frigo coperta.
Tagliare la torta a metà e farcirla con la crema preparata.
Spalmare ora sulla superficie della torta il dulce de leche ammorbidito
e riporre in frigorifero.
Preparare la ganache
Tritare finemente il cioccolato
In una pentola dal fondo spesso portare la panna al limite del bollore
quindi spegnere la fiamma e versarvi il cioccolato.
Mescolare fino a totale assorbimento e unire il burro.
Riporre in frigo e mescolare di tanto in tanto senza far indurire troppo.
Versare la ganache sulla torta distribuendola uniformemente
con una spatola e completare con le mandorle.



Se avete il Dulce de Leche provate anche questo spettacolare Tiramisu senza uova

Buon Gluten Free (Fri)day a tutti!


15 apr 2016

Focaccia senza glutine con feta e zucchine


Queste riviste Fior Fiore Coop sono davvero una fonte di ispirazione
Vi ricordate la mia Torta di Quinoa?
Bene, oggi vi propongo un'altra ricetta che è già entrata nei "preferiti"
a casa nostra e che è facile da preparare, come tutte le mie proposte.
Il giorno dopo (ma anche quello dopo ancora) rimane sempre buona
morbida e profumata e ho anche provato a congelarla per poi
scaldarla appena...un successo!


Il merito è sicuramente anche del Mix di farine che ho utilizzato
e cioè la farina per pane e pizza di EsSenza glutine
di cui vi ho già parlato qui nel post delle Fette Biscottate
Noi di Gluten Free Travel & Living abbiamo organizzato un contest
con queste farine in collaborazione con gli amici Sglutinati
La mia ricetta sarà fuori concorso ovviamente
ma provatela lo stesso...ne vale la pena!



Ingredienti
180 gr di Farina per Pane EsSenza Glutine
3 uova
100 gr di Emmentaler (io Montasio)
1 limone bio
5 cucchiai di olio extravergine di oliva
9 gr di lievito in polvere (io Colombo Bio)
75 ml di latte
150 gr di zucchine romanesche
1 cipollotto
100 gr di feta greca
una manciata di menta fresca

Preriscaldare il forno a 180° statico
Foderare di carta da forno una teglia quadrata da cm. 24x24
Tritare il formaggio prescelto e grattugiare le zucchine.
In una padella soffriggere le zucchine e il cipollotto in un cucchiaio di olio.
In una ciotola mescolare le uova con il formaggio, il succo e la buccia
del limone e l'olio restante. Aggiungere la farina, il lievito e il latte
 mescolando fino a ottenere una pastella.
Unire le zucchine, la feta sbriciolata e la menta (niente sale!)
Versare nello stampo e cuocere per circa 40 minuti
Anche in questa ricetta mancava la misura della teglia ma a me 
l'altezza ottenuta è parsa perfetta.
Potete anche utilizzare una teglia più piccola oppure rotonda


La mia ricetta va anche al nostro Gluten Free (Fri)day


12 apr 2016

Budino al latte condensato e cocco senza glutine e senza cottura


Lo scorso anno, più o meno in questo periodo, avevo una lattina di latte condensato 
di cui non sapevo proprio che farci! 
Così ho chiesto nel nostro gruppo di facebook 100% Gluten Free (Fri)day
e le risposte non hanno certo tardato ad arrivare con mille suggerimenti.
Avendo poco tempo a disposizione, ho promosso la proposta della meravigliosa Stefania,
 meglio conosciuta in rete come Araba Felice
Ecco cosa è venuto fuori
Grazie Stefania, è passato un po' di tempo ma io non dimentico ;)


Ingredienti
397 gr di latte condensato (una lattina)
397 gr di acqua (stessa lattina)
200 ml di latte di cocco
la punta di un cucchiaino di vaniglia Bourbon (mia aggiunta)
 10 gr di colla di pesce senza glutine
Per servire
300 gr di fragole (io qualità Favetta)
2 cucchiai di zucchero liquido

Preparazione semplicissima e super veloce o...come direbbe Stefania...
FURBISSIMA ;)

Io ho fatto tutto nel Bimby ma va bene un qualunque mixer o frullatore
Versare l'acqua nel boccale insieme con la colla di pesce e cuocere a 60° vel.1  
per 5 minuti. Controllare che la gelatina si sia sciolta e frullare per qualche secondo.
Svuotare l'acqua in una ciotola e lasciar intiepidire.
Nel boccale frullare il latte di cocco con il latte condensato e 
la vaniglia a vel. 6 fino a rendere il composto omogeneo. 
Unire poi l'acqua con la colla di pesce sciolta. Frullare ancora.
Versare in uno stampo unico o in piccole forme e mettere in frigo a rassodare.
Per preparare la salsa alle fragole
Disporre nel Bimby pulito 200 gr di fragole, lo zucchero liquido
(che avrete precedentemente preparato come indicato in questo post)
e 1 cucchiaio di acqua.
Cuocere per 5 min. a 80° vel. soft.
Versare la salsa in una ciotola e unirvi le restanti fragole intere.
Sformare il budino e servirlo quindi con la salsa preparata.


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