29 lug 2016

Cheesecake cocco e pistacchi senza cottura e senza glutine


 

Oggi per il Gluten Free (Fri)day e per una fresca estate senza accendere forni e fornelli 
vi lascio una dolce e facilissima idea da realizzare.
La ricetta la trovate anche su Free di maggio
Ecco a voi la Cheesecake cocco e pistacchi senza glutine



Ingredienti
(per una tortiera da 26 cm. di diametro)
Per la base
240 g di frollini senza glutine
20 g di cocco rapè*
20 g di farina di pistacchi*
50 g di cioccolato fondente*
100 g di burro
Per la crema
250 g di yogurt al cocco*
250 g di mascarpone
250 ml di panna liquida
1 cucchiaio di miele d’acacia
9 g di colla di pesce in fogli*
Per decorare
Cocco fresco
Pistacchi interi non salati
Miele al pistacchio

Spezzettate il cioccolato e fondetelo a bagnomaria o nel microonde.
In un mixer tritare i biscotti, unitevi le farine di cocco e pistacchi e il burro e continuate a lavorare. Aggiungete infine il cioccolato fuso e mescolate.
Foderate con carta da forno il fondo e i bordi di una tortiera apribile e 
versatevi il composto di biscotti livellando con il dorso di un cucchiaio. 
Coprite con un foglio di alluminio e riponete in frigorifero.
Ammollate la colla di pesce in mezza tazza di acqua fredda per circa 15 minuti.
Disponete 50 ml della panna prevista in un pentolino e scaldatela senza farla bollire quindi spegnete la fiamma e unitevi la colla di pesce ben strizzata. Mescolate lasciando intiepidire. 
Versate il resto della panna in planetaria, cominciate a montare a media velocità con la frusta a filo e aggiungete  lo yogurt e il mascarpone fino a rendere il composto liscio. 
Unite  la panna raffreddata a filo e mescolate per bene.  
Versate il composto sulla base della cheesecake e lasciate raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore.
Sbollentate i pistacchi interi e spellateli. Affettate il cocco fresco ricavandone delle scaglie.
Prima di servire, decorate la cheesecake con il miele al pistacchio, le scaglie di cocco e i pistacchi.


24 giu 2016

Ciambelle di pizza senza glutine all'origano


Ti piace vincere facile?
E allora proponi queste sfiziose ciambelle di pizza senza glutine!
Questa, come i Biscotti di quinoa al cioccolato, è una delle tante ricette
che trovate sul nostro Libro Gluten Free per tutti i Gusti edito da Gribaudo
e che potete acquistare da Feltrinelli o online qui e ovunque


L'impasto è quello della pizza ma la forma no!
La crosticina esterna vi farà impazzire mentre l'interno
rimarrà morbido e profumato. 
Potete gustarle così come le vedete o magari farcirle con formaggi e salumi.
Comunque vada sarà un successo!


La scorsa settimana ho presentato questa ricetta al Cooking Show
di Infinito Wine Festival a Recanati, una bellissima manifestazione
a cui abbiamo partecipato noi di Gluten Free Travel & Living e
di cui potete leggere tutto su questo articolo
Gli ospiti, celiaci e non, si sono leccati i baffi e le dita tutte :)
Veniamo dunque alla ricetta

Ingredienti per 24 ciambelle

400 ml di acqua leggermente tiepida
10 g di lievito di birra fresco
300 g di farina senza glutine Conad
150 g di farina per pane Nutrifree
150 g di farina Glutafin Select
20 ml di olio extravergine di oliva
10 g di sale
1 bicchiere di salsa di pomodoro
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di origano
2 cucchiai di olio extravergine di Oliva

Preparazione
Sciogliere il lievito in metà dell’acqua prevista, leggermente intiepidita e lasciar agire.
Nella ciotola dell’impastatrice disporre le farine e cominciare a impastare lentamente aggiungendo a filo l’acqua con il lievito e poi quella rimanente. Una volta che i liquidi saranno completamente assorbiti, unire l’olio e infine il sale. Lavorare per 10 minuti quindi spostare  l’impasto in una ciotola leggermente infarinata e coprire. Lasciar lievitare per un’ora e mezza poi riprendere l’impasto e trasferirlo su una spianatoia appena spolverata di farina. Lavorare l’impasto sgonfiandolo e staccare tanti pezzetti di pasta del peso di 40 g . Lavorare ciascuna  pallina e formare un bastoncino della lunghezza di circa 16 cm.
Disporre ogni bastoncino su una leccarda coperta di carta da forno leggermente oliata e proseguire fino a terminare l’impasto. Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare ancora 30 minuti.
Intanto preparare il pomodoro mescolandolo al sale e all’olio.
Preriscaldare il forno a 220° funzione ventilata per pizza.
Riprendere le ciambelle e con un cucchiaino disporre il pomodoro sulla superficie completando con abbondante origano.
Infornare per circa 15/20 minuti.




Come ogni venerdì la mia ricetta entra a far parte del 
Venite a trovarci e lasciateci la vostra!





17 giu 2016

Paella Valenciana mixta senza glutine


Andiamo in Spagna?
Si, proprio da turisti perché questa paella con carne, pesce e legumi 
è molto amata dai visitatori di passaggio nella Penisola Iberica.
Io l'ho proposta sulla rivista FREE di marzo, ecco come prepararla

Ingredienti per 6 persone
280 g di riso carnaroli
300 g di petto di pollo
200 g di arista di maiale
300 g di calamari
300 g di gamberoni
300 g di cozze
200 g di taccole
  80 g di piselli novelli
    1 peperone rosso
  80 g di fagioli bianchi di Spagna lessi
½    cipolla bianca
   2 spicchi di aglio
200 g di pomodori perini
    3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
    1 cucchiaino di paprika dolce*
    1 cucchiaino di curcuma*
    1 bustina di zafferano*
    1 litro di brodo vegetale
    1 limone


Prima di cominciare a preparare la paella, preparate tutti gli ingredienti da utilizzare.
Preparate un brodo vegetale oppure di pollo e tenetelo in caldo.
Lavate i gamberoni e i calamari e tagliate questi ultimi a rondelle.
Lavate e mondate il peperone e tagliatene tre quarti  a striscioline e un quarto a piccoli cubetti.
Lavate le taccole e spuntatele, poi spezzatele in pezzi uguali. Sgusciate i piselli e sciacquateli.
Tagliate il pollo e il maiale a tocchetti della stessa misura.
Lavate le cozze raschiando bene il guscio e mettetele in una padella con un filo d’olio e uno spicchio di aglio  coprendole con un coperchio.
Nella paellera disponete i 3 cucchiai di olio con lo spicchio di aglio e la cipolla tagliata a dadini e soffriggete a fiamma bassa per un minuto. Aggiungete la carne fate rosolare girando di tanto in tanto. Quando la carne sarà ben dorata e croccante, estraetela dalla paellera e tenetela da parte in caldo.
Disponete ora nella paellera i calamari lasciando cuocere a fuoco vivace per 5 minuti quindi unite i gamberoni e cuocete per altri 3 minuti. Togliete il pesce e tenete anche questo da parte.
Aggiungete ora un cucchiaio di olio e soffriggete i peperoni a striscioline, le taccole, i piselli e i fagioli e salate. Cuocete per circa 10 minuti  poi aggiungete i pomodori tagliati in quarti, unite circa 200 ml di brodo e lasciate andare a fuoco dolce per il tempo necessario a far assorbire l’acqua. 
Nel frattempo aprite le cozze in padella a fuoco vivace e filtrate l’acqua di cottura.
Rimettete ora nella paellera la carne e il pesce e spolverate con la paprika. 
Sciogliete in 700 ml di brodo caldo lo zafferano e la curcuma.
Versate il riso su tutti gli ingredienti e unite il brodo caldo più 100 ml di acqua filtrata delle cozze.
Da questo momento cuocete a fiamma vivace senza mai toccare il riso ma girando la paellera affinché tutto cuoccia in modo uniforme. Dopo circa 10 minuti spegnete la fiamma, unite i peperoni a dadini e le cozze sgusciate lasciandone alcune per la decorazione,  poi passate la paella in forno caldo a 180° per altri 10 minuti.
Portate in tavola la paella ben calda decorando con le cozze tenute nei gusci e un limone affettato.





Questa ricetta partecipa al Gluten Free (Fri)day





14 giu 2016

Frollini con i buchi senza glutine e senza latte

  

 

Bellissimi oltre che buoni, questi frollini sono davvero adatti a tutti!
Introducendo la frutta secca con i suoi olii essenziali riusciamo
a diminuire il burro e a sostituirlo con lo strutto per una
versione di pasta frolla senza latte e senza margarina vegetale.

I buchini poi rendono questi biscotti ancora più adatti
all'inzuppo nel latte e i bambini ne sono andati matti!


Ecco come prepararli 

Ingredienti 
50 gr di nocciole
100 gr di strutto
110 gr di zucchero di canna chiaro
1 cucchiaino di estratto puro di vaniglia
1 uovo grande

Tritare le nocciole con un cucchiaio di zucchero fino a ridurle in farina
Mettere in planetaria tutti gli ingredienti tranne l'uovo e con la frusta K cominciare a lavorare a bassa velocità. Unire l'uovo leggermente sbattuto e lavorare a media velocità fino ad amalgamare l'impasto.
Formare la solita palla e avvolgere in pellicola alimentare lasciando riposare in frigorifero per un'ora circa.
Trascorso questo tempo trasferire l'impasto su un piano infarinato con farina di riso e stenderlo ad una altezza di mezzo centimetro.
Ritagliare le forme preferite e bucherellare la superficie. Cuocere in forno caldo preriscaldato e 190° statico per circa 15 minuti.
Lasciar raffreddare completamente prima di mangiarli


13 giu 2016

Non avevo capito niente, Diego De Silva


Ecco, mi succede ogni volta che finisco un libro come questo
Penso: e ora come faccio? Come faccio senza questa specifica lettura?
E mi pento subito di averlo divorato in pochi giorni perché avrei potuto centellinarlo 
e a quest’ora mi farebbe ancora compagnia.
Ma non si può andar piano con un racconto così. 
Troppo divertente, troppo vero, troppo incredibilmente ironico, acuto e perfetto. 
Ti innamori di Malinconico (o di De Silva) perdutamente perché è così 
che vorresti che fosse la persona che ti sta accanto: coraggiosamente immatura, 
con la giusta dose di sarcasmo e autoironia, consapevolmente indecisa 
e filosofica come la tua migliore amica.
Si, un libro unico e irripetibile, assolutamente da leggere!

LA TRAMA
Prendete la persona più simpatica che conoscete. Poi quella più intelligente. Adesso quella più stupida e infantile. Più generosa. Più matta. Mescolate bene. Ecco, grosso modo, il protagonista di questo libro. 
Un po' Mr Bean, un po' Holden, un po' semplicemente se stesso, Vincenzo Malinconico è un avvocato semi-disoccupato, un marito semi-divorziato, e soprattutto un grandioso, irresistibile filosofo naturale. Capace di dire cose grosse con l'aria di sparare fesserie, di parlarci di camorra come d'amore con la stessa piroettante, alogica, stralunatissima forza, Malinconico ci conquista nel più complesso dei modi: facendoci ridere. 

Vincenzo Malinconico è un avvocato napoletano che finge di lavorare per riempire le sue giornate. Divide con altri finti-occupati come lui uno studio arredato con mobili Ikea, chiamati affettuosamente per nome come fossero persone di famiglia. La sua famiglia vera, del resto, è allo sfascio: la moglie l'ha lasciato, i due figli adolescenti, amatissimi, hanno i loro sogni e i loro guai. A Vincenzo Malinconico capitano improvvisamente due miracoli. Il primo è una nomina d'ufficio, grazie alla quale diventa difensore di un becchino di camorra, Mimmo 'o Burzone, e si trova coinvolto in un'avventura processuale rocambolesca. Il secondo miracolo si chiama Alessandra Persiano: la donna più bella del tribunale, che si innamora di lui e prende a riempirgli la vita e il frigorifero. Ma il vero miracolo, per noi lettori, è la voce svagata, digressiva ed eccentrica intorno a cui ruota l'intero romanzo. Il vero miracolo è il pensiero storto e irresistibile di Vincenzo, che riflette su tutto quello che attraversa la sua esistenza e la sua memoria, seducendoci, di deriva in deriva, fino in fondo.

07 giu 2016

Rustico leccese senza glutine


Oggi vi porto in Salento con il Rustico leccese in versione sglutinata
Se siete in vacanza nella meravigliosa città pugliese, regina del Barocco,
non vi sarà un solo bar che non esibirà questa tipica preparazione
insieme magari al dolce Pasticciotto (qui la mia versione gluten free)
Croccanti, profumati e stuzzicanti, i Rustici leccesi sono l'aperitivo ideale
prima di procedere con la vostra vacanza in una delle terre più belle in Italia!
Il Salento!



Ho realizzato una versione veloce con la sfoglia Buitoni, già pronta e perfetta 
(finalmente) da lavorare, tirare e strapazzare.
Lo so, sarebbe meglio prepararla in casa ma io per ora non ho molto tempo e
cerco di accontentarmi e salvare capre e cavoli ;)
Di ricette in rete ce ne sono a bizzeffe, come spesso accade, ma io ho 
cercato di prendere il buono da ognuna e brevettare il mio personale
Rustico leccese senza glutine.
Provatelo anche voi ;)

Ingredienti
2 confezioni di pasta sfoglia senza glutine Buitoni
50 gr di scamorza affumicata (o mozzarella)
passata di pomodoro q.b.
1 tuorlo per spennellare
Una dose di besciamella così preparata:
250 ml di latte
25 gr di burro salato
15 gr di maizena
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di parmigiano
una macinata di pepe

Preparazione semplice e veloce.
Preparare la besciamella come indicato in questo post.
Lasciarla raffreddare e unire il parmigiano, il pepe e la mozzarella tritata.
Condire la salsa di pomodoro con poco sale, olio e origano
Stendere la pasta sfoglia aprendola sulla sua stessa carta e con un 
coppapasta tagliare dei dischetti. 
Rilavorare i ritagli di pasta e stenderli ancora ricavando altri dischetti.
Sbattere leggermente il tuorlo con un cucchiaino di acqua e
pennellare la base dei dischi.
Disporre al centro di ogni disco un cucchiaio di besciamella e della 
salsa di pomodoro quindi chiudere con un altro disco di sfoglia
tirato leggermente più grande di quello inferiore.
Sigillare premendo i bordi con una tazzina e pennellare ancora con l'uovo.

Cuocere in forno caldo a 200° statico per circa 10 minuti o finché
la sfoglia on sarà gonfia e dorata.
Accompagnare con una buona birra senza glutine come la nostra Daura Damm
e gustare possibilmente caldi!





27 mag 2016

Waffles senza glutine alla panna acida, di Martha Stewart


Le ricette di Waffles in rete sono moltissime.
Ne trovate ad esempio una sul nostro libro 
Gluten Free per tutti i gusti, già bella pronta e sglutinata 
Ma in realtà ne trovate di molti tipi, con le uova intere, con i tuorli separati
dagli albumi, con più o meno burro, al cacao, al cocco, salati ecc.
Io avevo provato qualche tempo una ricetta un po' diversa da questa
e mi era piaciuta moltissimo perché i waffles rimanevano croccanti.
Solo che ci sono due problemi: il primo è che gli albumi andavano montati
a parte e visto i tempi sempre ristretti a mia disposizione già  basta
a scoraggiarmi e il secondo problema è...che non trovo più la ricetta!!!
Ecco allora apparire all'orizzonte Martha Stewart, sempre una garanzia,
che utilizza la panna acida nell'impasto diminuendo così il burro.
Sto scoprendo ultimamente l'uso di questo ingrediente in cucina e
mi piace sempre di più. Ricordate questa buonissima Torta di Mele?
E allora facciamo felici tutti in famiglia con i nostri soffici Waffles a colazione!

Ingredienti
5 uova grandi
1/2 cup di zucchero (80 gr)
1 cup di farina senza glutine (130 gr)
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella
1 cup di panna acida (180 gr)
1/2 stick di burro (60 gr)

Fondere il burro in microonde e lasciarlo raffreddare
In planetaria, con la frusta a filo,  lavorare le uova con lo zucchero 
per circa 5/8 minuti a media/alta velocità.
Intanto mescolare la farina con il sale e la cannella.
Sostituire la frusta a filo con la frusta gommata.
Continuando a lavorare ma a bassa velocità, incorporare metà della 
farina e poi alternare il burro e la panna acida per 
terminare con la rimanente farina e amalgamare tutto.
Lasciar riposare l'impasto per circa 10 minuti.
Cuocere sull'apposita piastra leggermente unta (solo la prima volta)
a media temperatura e poi servire.
Io ho gustato i miei waffles senza glutine a colazione,
accompagnandoli con dello yogurt al miele e frutti di bosco freschi.
Si conservano bene un paio di giorni in un contenitore ermetico.

I miei waffles vanno oggi al
100% Gluten Free  (Fri) day

20 mag 2016

Panini da aperitivo senza glutine


Con questi panini ho toccato davvero il cielo con un dito!
Il merito è tutto di Lucia Sinesi, in arte Donnalucia che è una
bravissima cuoca oltre ad essere una umilissima e simpatica persona.
La sua ricetta è qui e io l'ho seguita quasi alla lettera.
Ho modificato le farine mentre Lucia ha usato solo Nutrifree e ho ridotto
leggermente il lievito e i tempi della seconda lievitazione.
I mix nelle nostre preparazioni sono molto importanti questo si sa ma vi 
dirò di più...ho fatto questi panini due volte e la seconda volta ho variato
una soltanto delle 4 farine usate e il risultato è cambiato!
In sostanza, la seconda volta ho usato la Glutafin al posto della Bezgluten
e i panini sono venuti meno soffici e più sbriciolosi.
Nella prima versione, una volta scongelati e panini erano perfettamente morbidi,
con la Glutafin un po' meno.
Ho intenzione però di riprovarli anche con altri mix e aggiornerò il post
con in miei esperimenti per voi.
Queste sono le foto della versione con Glutafin


Ingredienti
(per circa 28 panini)
Per la biga
250 gr di Farina Mix B Schaer
250 gr di acqua
4 gr di lievito di birra fresco
Per l'impasto
200 gr di farina EsSenza glutine
200 gr di farina Conad senza glutine
200 gr di farina Bezgluten
500 gr di latte a temperatura ambiente
2 cucchiai di olio di oliva
12 gr di sale

Fornirò degli orari indicativi che a me son tornati comodi.
Il venerdì sera impastare la biga sciogliendo il lievito in metà acqua.
Mescolare quindi la farina con la restante acqua e quella con il lievito.
Saranno sufficienti una ciotola e una forchetta.
Coprire e lasciar maturare in luogo protetto per 12/13 ore
Il mattino dopo, trascorso il tempo previsto, 
riprendere la biga e procedere con l'impasto.
Nella ciotola del Kenwood mettere le farine e il latte e cominciare a
impastare con il gancio. Quando il liquido sarà assorbito, aggiungere a filo l'olio
e poi il sale. Unire infine la biga e lavorare a velocità medio-bassa
per circa 10 minuti.
Infarinare leggermente con Mix it! un piano di lavoro e versare metà dell'impasto.
aiutandosi con un tarocco e della farina, ripiegare la pasta su se stessa.
L'impasto sarà molliccio e appiccicoso ma non spaventatevi lo è solo all'inizio.
Non potrete lavorarlo agevolmente ma sarà molto facile ridurlo come in foto
e tagliare dei pezzetti da maneggiare con le mani infarinate


Io ho fatto delle palline di circa 60 gr (fatele tutte uguali, non importa se 
di 40 o 50 o 60 gr ma devono essere più o meno tutte dello stesso peso, grammo
più grammo meno, per cuocere in maniera uniforme) dandogli una forma
sferica e facendo passare sotto l'impasto che man mano si modella.
Procedere così con il restante impasto.
Disporre ora i panini su una leccarda foderata di carta da forno 
(serviranno tre teglie), coprirli con un telo di cotone e lasciarli in forno a 
lievitare per circa 2 ore con il forno a 30° (io dopo 40 minuti l'ho spento).


Quando saranno belli gonfi e raddoppiati di volume tirarli fuori 
dal forno e accenderlo a 220° statico con un pentolino di acqua sul fondo
(questo sarà fondamentale perché rimangano morbidi)
A questo punto spennellarli con poco olio (solo olio) e
a piacere coprirne la superficie con sesamo o semi di papavero


Infornare le teglie una per volta e cuocere per circa 20 minuti
(dipenderà molto dal forno coi teneteli d'occhio)
Sfornarli e lasciarli raffreddare su una gratella
Ottimi farciti con il dolce e il salato, si mantengono benissimo
per un paio di giorni e si possono congelare e poi decongelare
a temperatura ambiente senza bisogno di essere scaldati
Ed eccoli in tutto il loro splendore!


Lasciandoli leggermente più grandi e cospargendoli con semi
di sesamo o di papavero, otterrete degli ottimi "buns" per hamburger


I miei panini finiscono nella raccolta di 



12 mag 2016

Ti prendo e ti porto via



Pietro, Flora, Graziano, Gloria, Mimmo....nomi che ti restano addosso, cuciti sulla pelle per giorni anche dopo aver finito l'ultima pagina di questo meraviglioso libro.
Quando Ammaniti scrive...non ce n'è per nessuno!
Lui riesce a incollarmi alle pagine come pochi autori contemporanei riescono a fare.
Ma la cosa più bella dei suoi libri, l'aspetto più incredibile, è la capacità di rendere verosimili le situazioni, i luoghi e i personaggi descritti. Non è fantasia, non è più immaginazione...sono situazioni grottesche e quasi improbabili che diventano vere e prendono le forme e i contorni della realtà.
Questo libro è bellissimo; fa ridere, sorridere, piangere e arrabbiare. Crea suspence, felicità, tristezza e commozione. Come sempre accade nei racconti di Ammaniti la storia a un certo punto precipita e tutte le vite, apparentemente slegate, si ricongiungono in un destino annunciato e quasi sempre tragico.
Ma è solo la vita...e come tale porta con sé sempre amore e speranza 
Consigliatissimo!

LA TRAMA
A  Ischiano Scalo il mare c'è ma non si vede. In questa periferica maremma di paludi e zanzare, di bar e casette affacciate sul nulla di una strada provinciale si svolgono due storie d'amore. Pietro e Gloria sono due ragazzini. Lei è figlia di un direttore di banca, è sveglia, bella e sicura di sé. Lui è figlio di un pastore psicopatico, è introverso, sognatore, e la vittima preferita dei bulli del paese. Graziano Biglia è tornato a Ischiano, con la sua fama di chitarrista sciupafemmine e il cuore spezzato da una cubista. Qui conosce la professoressa Flora Palmieri, una donna sola e misteriosa che ha rinunciato alla propria vita per prendersi cura della madre. E tra i due, in apparenza lontani come i pianeti di due galassie, nasce un'attrazione. Una folla di creature strambe e grottesche si muove attorno ai protagonisti, come nella scia di un vento elettrico e vorticoso.

10 mag 2016

Risotto cacio e pepe agli asparagi con Kenwood


Un risotto buonissimo, saporito e delicato allo spesso tempo.
La ricetta viene dal sito del Kenwood Club ma vi ho 
apportato alcune piccole modifiche negli ingredienti e nelle dosi.
Assolutamente imperdibile!

Ingredienti per 4 persone
280 gr di riso Carnaroli
1 cipollotto
15 ml di vino bianco
900 ml di brodo vegetale
15 asparagi
50 gr di pecorino grattugiato
25 gr di burro salato
12 gr di sale
pepe e olio Evo

Inserire la frusta gommata per la cottura.
Nella ciotola disporre 2 cucchiai di olio Evo, 20 ml di acqua e il cipollotto affettato.
Impostare la temperatura a 140° e cuocere a vel. 1 per circa 3 minuti.
Unire il riso e tostare per un minuto.
Sfumare con il vino e abbassare la temperatura a 100° a vel. 2
lasciando evaporare il vino.
Versare ora 800 ml di brodo caldo, il sale e cuocere a 110° per 10 minuti a vel. 2.
Tagliare intanto gli asparagi a rondelle sottili lasciando intatte le punte.
Trascorsi i 10 minuti unire gli asparagi e cuocere altri 5 minuti
aggiungendo del brodo se fosse necessario.
Togliere la spatola e unire il burro e il pecorino amalgamando con un cucchiaio.
Servire caldo con una generosa spolverata di pepe




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