11 ott 2018

Penne gratinate con crema di stracciatella e peperoni



Non so per quale motivo, ma le paste al forno ben gratinate e croccanti, mi fanno sempre venire
in mente il pranzo perfetto, quello da famiglia felice, da pic nic e feste del cibo!
Sarà il colore, il profumo o la  facilità con cui si preparano questi piatti ma mi 
mettono sempre tanta allegria addosso.
Oggi vi propongo una versione personalizzata di una ricetta trovata sulla
classica rivista di cucina da sala d'aspetto, di quelle che leggi e poi non ricordi più
bene e ti tocca rimaneggiare. Ma con la pasta si può improvvisare senza timori
e infatti, grazie anche all'aiuto delle Penne Schär, il nostro pranzo è stato perfetto!



Ingredienti per 4 persone
340 gr di Penne Schär
250 gr di stracciatella (mozzarelle alla panna sfilacciate)
1 peperone
1 spicchio di aglio
1 grossa cipolla
300 gr di pomodori
50 gr di pomodori secchi
1 cucchiaio di panna da cucina
2 cucchiai di olive verdi
un mazzetto di basilico fresco
4 cucchiai di Pan Gratì Schär

Portare a ebollizione abbondante acqua salata e cuocervi la pasta per il tempo
indicato sulla confezione meno 3 minuti.
In un wok soffriggere lo spicchio di aglio in 3 cucchiai di olio e aggiungere 
i peperoni tagliati in piccole striscioline per circa 10 minuti
Eliminare l'aglio, salare e trasferire i peperoni in una ciotola coperta
Senza lavare il wok, soffriggere nello stesso olio la cipolla tritata e aggiungere
i pomodori tagliati in quarti; salare e cuocere per 10 minuti.
Preriscaldare il forno a 180° ventilato
Scolare la pasta e versarla in una ciotola per raffreddarla, unendo un cucchiaio di olio
In un mixer intanto frullare la stracciatella con il basilico (tenendo da parte
alcune foglie per la decorazione finale) e tenere da parte.
Versare ora nel mixer il sugo e frullare anch'esso insieme con i pomodori 
secchi e il cucchiaio di panna.
Aggiungere al composto preparato anche le olive, i peperoni e la pasta.
Ungere una pirofila da forno e cospargerla di Pan Gratì Schär quindi disporvi
metà della pasta; distribuire sulla pasta la stracciatella tritata e coprire con la
restante pasta. Spolverare con altro pangrattato e completare con il filo di olio
Cuocere in forno caldo per circa 20 minuti o finché la superficie non apparirà croccante







7 ott 2018

Le case degli altri, di Judi Picoult



Il titolo originale di questo meraviglioso libro è "House rules" ed è sicuramente
la chiave di volta per la soluzione del mistero racchiuso in questo romanzo.
Ovviamente in Italia i titoli dobbiamo sempre stravolgerli e soprattutto
attribuirgli il significato sbagliato. A parte questo, voglio consigliarvi assolutamente
di leggere Le Case degli altri perché vi lascerà in pace con la vita!
Avete presente quei libri che proprio proprio non riuscite a smettere di leggere?
Ecco, tutti i personaggi entreranno a far parte della vostra vita e vi ritroverete
a pensare a loro (ora a uno ora all'altro) come ad un parente prossimo :D
Scherzi a parte, la storia è di quelle difficili da vivere, specie dal punto di vista di una
madre ma la tenerezza e l'amore (non c'è niente da fare, è il motore che spinge il mondo)
che traspaiono e trionfano rendono davvero irresistibile questa storia.
E' la storia di un ragazzo affetto da Asperger ma in realtà è la storia di una intera famiglia 
che, con i suoi mille difetti e debolezze, potrebbe benissimo essere la nostra.
Buona lettura!




TRAMA
Jacob Hunt è un adolescente autistico. Non sa interpretare i comportamenti e i gesti degli altri e gli altri non capiscono i suoi. Come molti ragazzi affetti dalla sindrome di Asperger, Jacob ha degli interessi spiccati, anzi ossessivi: la sua passione sono i casi giudiziari e più di una volta si è presentato sulla scena di un crimine per offrire il suo aiuto, spesso risolutivo, alla polizia. Il fratello minore Theo, invece, è un tipo del tutto diverso, cioè... normale. Fin da piccolo però ha dovuto confrontarsi con le stranezze di Jacob e anche lui ha finito per sviluppare una personale ossessione: spiare le case degli altri, quelle delle famiglie diverse dalla sua, cioè delle famiglie normali, che a lui sembrano più felici. La sua gli sembra una famiglia con una vita troppo complicata, che diventa addirittura impossibile quando accade un fatto terribile: l'insegnante di sostegno di Jacob viene ritrovata morta e con segni di violenza sul corpo. Molti indizi sembrano condurre a Jacob, che finisce in tribunale, dove, inevitabilmente, tutte le manifestazioni della sua sindrome, l'incapacità di guardare negli occhi, i tic, i gesti compulsivi, vengono interpretate come prove di colpevolezza. Ma che cosa è successo davvero quel giorno?

4 ott 2018

Torta di mele irlandese senza glutine




L’autunno è iniziato da pochi giorni e il caldo, almeno qui, è ancora quasi estivo 
eppure non ho intenzione di attendere più di tanto per cominciare a sfornare 
una bella torta alle mele.
Amo così tanto i dolci alle mele da aver dedicato loro un intero tag che vi consiglio 
di spulciare perché l’inverno sta arrivando e le coccole servono proprio a scaldare il cuore!!!

La ricetta della Torta di mele Irlandese l’ho presa da qui e l’ho provata qualche volta 
prima di giungere alla versione che oggi vi propongo, modificata in qualche misura 
e resa ovviamente senza glutine.
Andiamo in cucina dunque e prepariamo questa deliziosa torta insieme

Ingredienti 
per una tortiera a cerniera da 20 cm.
330 gr di farina per dolci Nutrifree
2 cucchiaini di lievito per dolci senza glutine (io Colombo Bio)
160 gr di zucchero semolato
3 cucchiai di zucchero di canna 
3 uova
100 ml di latte
110 gr di burro
1 pizzico di sale
mezzo cucchiaino di cannella in polvere  
 una grattugiata di noce moscata
4 mele

Foderare di carta da forno la tortiera e preriscaldare il forno a 180° ventilato per dolci
In planetaria con frusta K, sabbiare zucchero e burro freddo insieme alla farina, 
al sale e alle spezie.
Sbucciare le mele e tagliarle a tocchetti per unirle al composto preparato 
mescolando con una spatola fino a ricoprirle completamente di farina.
In un mixer sbattere le uova con il latte a velocità medio/alta e versare il tutto 
sul composto in planetaria.

Mescolare, sempre a mano, amalgamando bene tutti gli ingredienti e
 trasferire l’impasto nella tortiera livellando la superficie. 
Spargere lo zucchero di canna ricoprendo la torta e infornare per circa 30/40 minuti
Estrarre la torta dal forno lasciandola riposare per circa 5 minuti 
e poi trasferirla su una gratella fino a completo raffreddamento. 
Servire tiepida con un buon tè o con panna fresca appena montata.



27 set 2018

Pitta di patate salentina senza glutine




Eh si, anche se ormai vivo vicino Roma da quasi 20 anni, non posso fare a meno di utilizzare
ricette della mia terra. Direi spesso, visto che
le ricette pugliesi sono tantissime e sopratutto sono tutte buonissime!
La mia preferita in assoluto, cavallo di battaglia di ogni buffet, è di certo
la mitica Focaccia barese  e fra i primi piatti il Riso con il Cavolfiore
ricordo indelebile della mia famiglia e che vi consiglio di non perdere.
In terra salentina poi, di delizie ce ne sono a bizzeffe e io ho pubblicato, in 
versione sglutinata, le croccanti e profumate Puccette e il tipico Pasticciotto
Ovviamente questa è solo la punta dell'iceberg perché sotto il Tag "Ricette 
dalla Puglia" ne troverete tante altre, tutte sicuramente da provare!
Oggi torniamo in Salento per assaggiare la Pitta di patate che è una sorta di
Gateaux ma con un condimento tutto particolare che può essere arricchito
con l'aggiunta di alici oppure prosciutto cotto. 
La mia versione è la classica (presa qui con qualche piccola variante) che si trova 
in tutti i panifici e rosticcerie del Salento all'ora di pranzo e che sprigiona 
un profumo a dir poco seducente!!!
Prima di andare in cucina e cominciare, un consiglio: il giorno dopo averla
preparata, la Pitta di patate è ancora più buona ;)



Ingredienti 
(per una teglia da cm. 23 x 30 circa)
1 Kg di patate a pasta gialla
1 uovo grande
2 cucchiai di pecorino grattugiato
1 cucchiaino di origano
pangrattato senza glutine
3 cipolle bianche o dorate
500 gr di passata di pomodoro
 80 gr di olive nere denocciolate
1 cucchiaio di capperi
sale
Lessare le patate in pentola a pressione (o come preferite) e lasciarle raffreddare
 prima di pelarle e passarle nello schiacciapatate e salare la purea ottenuta.
Preparare il sugo
Scaldare 3 cucchiai di olio extravergine e rosolare per circa 10 minuti le cipolle affettate, aggiungendo un cucchiaio di acqua per non farle bruciare.
Unire il pomodoro, sale quanto basta ed eventualmente un pizzico di zucchero
(qualora il pomodoro fosse troppo aspro) e cuocere lasciando restringere il
più possibile il condimento (senza bruciarlo).
A metà cottura unire olive e capperi e quando il sugo sarà pronto spegnere la fiamma
e lasciar raffreddare completamente.


Riprendere ora la purea e aggiungere l'uovo e il pecorino, un cucchiaino di sale,
una spolverata di origano e 2 cucchiai del sughetto. Amalgamare il tutto.
In una teglia oliata e cosparsa di pangrattato stendere uno strato di purea
(circa 1 cm. e mezzo ovvero poco meno della metà del composto)


Versarvi il sugo


Coprire con la restante purea aiutandovi con un cucchiaio e cospargere di pangrattato e olio


Cuocere in forno caldo a 200° per circa 30 minuti

Si può gustare caldo o tiepido ma il giorno dopo è ancora più buona!




21 set 2018

Tartellette senza glutine con crema al Gran Marnier senza uova


Con queste Tartellette di pasta frolla senza glutine, ho davvero fatto un figurone!
Avete presente i pranzi e le cene di fine anno scolastico?
Con la classe di mio figlio (ahimé ormai le elementari sono terminate) organizziamo
sempre grandi feste senza glutine e se non ci credete guardate qui!
Bene, ognuno porta qualcosa e anche quest'anno il mio compito era di addolcire
il fine pasto con qualche leccornia (ovviamente gluten free)
Tuttavia gli impegni in quel periodo erano troppi e per fortuna questa idea
mi ha salvato la vita perché ho potuto organizzarmi in più tempi!
Qualche giorno prima ho preparato le basi e le ho conservate in contenitori ermetici
La sera precedente alla festa ho preparato la crema conservandola in frigorifero
La mattina ho farcito le tartellette e decorate con la frutta
Et voila! Il gioco è fatto ;)


Per poter meglio conservare la crema e per non rischiare, con il caldo, di 
farla rovinare nel trasporto, ho scelto questa buonissima crema senza uova
(leggermente modificata)
Ecco dunque come procedere e cosa procurarsi

Ingredienti
Per la pasta frolla
300 gr di farina senza glutine per frolla (io Alimenta 2000)
110 gr di burro
110 gr di zucchero
1 uovo grande
la buccia di un limone bio
Per la crema
250 gr di mascarpone
125 ml di panna liquida (crema di latte)
30 gr di zucchero a velo
1 cucchiaino di miele di acacia
1 cucchiaino di pasta di vaniglia bourbon
la buccia grattugiata di un'arancia bio 
10 gr di Grand Marnier

In planetaria con il gancio K, sabbiate la farina con il burro a pezzetti,
lo zucchero e la buccia di limone. Unite l'uovo e lavorate fino a compattare
il composto che trasferirete in frigorifero avvolto in pellicola alimentare.
Dopo un minimo di un'ora e un massimo di 24 ore, riprendete l'impasto
e trasferitelo su un piano di lavoro lavorandolo per poi stenderlo ad una
altezza di 1 cm. circa
Ritagliate ora tanti fiori con l'apposito attrezzo e disponeteli sulla base di 
una teglia per muffin (la misura piccola)



Cuocete in forno caldo a 180° per circa 12/15 minuti (dipende dal forno) e poi sfornateli,
lasciateli ancora sulla teglia per cinque minuti prima di spostarli su una gratella


A questo punto preparate la crema
In una ciotola disponete il mascarpone con la buccia di arancia, la vaniglia
e il liquore mescolando per ammorbidire il composto.
A parte montate la panna a neve insieme allo zucchero e al miele
Un cucchiaio per volta unite la panna al mascarpone e mescolate delicatamente
fino ad amalgamare completamente i due composti.
La crema è pronta per essere utilizzata con l'aiuto di un sac-a-poche
Riempite dunque le tartellette e decorate con la vostra frutta preferita oppure
con scaglie di cioccolato, frutta secca o ciò che il gusto e la fantasia vi suggeriscono


13 set 2018

Crocchette di mozzarella alla paprika



I miei figli adorano le crocchette di mozzarella e ogni volta che riusciamo a trovarle senza glutine
 in qualche ristorante, non perdono l’occasione di ordinarle!
Ispirata da una ricetta sulla rivista di cucina Coop, mi sono decisa a prepararle in casa 
e devo ammettere che ci sono così tanto piaciute che le riproporrò spesso ai ragazzi.
La mia avversione per la frittura è tra l’altro risultata ingiustificata poiché 
l’odore non è affatto sgradevole e non si sporca più di tanto.
Che aspettate allora? 
Sono buone e velocissime da preparare e piaceranno proprio a tutti 
specie nella stuzzicante variante alla paprika affumicata

Ingredienti
500 gr di mozzarelline ciliegine
1 uovo grande
1 cucchiaino di Paprika affumicata
Olio di arachidi per friggere


Preparazione semplicissima: prendere 3 ciotole e riempirle rispettivamente con la farina, 
il pangrattato e l’uovo leggermente sbattuto con un pizzico di sale e la paprika. 
Scolare le mozzarelline e asciugarle con della carta assorbente
Passarle ora una per una nella farina eliminando quella in eccesso, poi nell’uovo 
e infine nel pangrattato.
Scaldare abbondante olio in un wok e friggere velocemente le mozzarelle 4 per volta.

Servire calde con una fresca insalata

Piccolo consiglio: se l’olio è bollente le mozzarelle tenderanno a sciogliersi e fuoriuscire dalla panatura; con un olio meno caldo invece, basterà rigirarle per meno di un minuto per lato e saranno pronte!


9 set 2018

La vedova, di Fiona Barton


Bellissimo libro ed esordio con i fiocchi per questa scrittrice
Un giallo che si discosta totalmente da tutti quelli letti fino ad ora e forse
per questo ancora più originale e appassionante
Un tira e molla continuo fra dubbio e certezza, fra bugie e verità e
la Barton è bravissima nel farci entrare sottopelle i personaggi lasciandoci
adeguare l'opinione sui fatti solo in base all'andamento del racconto
Personaggio molto controverso quello della vedova, moglie devota ma donna
dalla personalità non esattamente aderente all'impressione che essa stessa
tende a dare durante la narrazione della storia in prima persona
Sembra impossibile giungere alla verità e il lettore soffre insieme con la
polizia e con la pubblica opinione mentre si convince che il caso rimarrà irrisolto.
Ma il finale arriva e con esso il colpo di scena adeguatamente piazzato

Lettura decisamente consigliata!




LA TRAMA
Lo hanno visto tutti, il mostro, sbattuto in tv e sulle prime pagine dei giornali. Era accusato di un crimine raccapricciante, ma adesso che è morto, la verità finirà sepolta con lui. A meno che Jean, la vedova, la moglie devota che gli è sempre stata a fianco in tribunale, non si decida a parlare. A meno che Jean alla fine non decida di raccontare la sua storia.

4 set 2018

Palets Bretons senza glutine




Quest’anno le mie vacanze sono state davvero speciali!
Avete presente il banalissimo luogo comune “Ho realizzato un sogno”?
Ecco, questo è esattamente ciò che sono riuscita a fare io quest’anno grazie al mio maritino che finalmente ha deciso di scarrozzare tutta la famiglia in camper verso la Francia più occidentale e settentrionale che ci sia. Ebbene si, siamo stati in Bretagna!


Luoghi fantasstici, atmosfere indescrivibili e natura spettacolare hanno accompagnato i nostri giorni in questa terra davvero unica. 

Ci siamo dedicati soprattutto alla costa nord di questa regione, da Saint-Malo incredibile città di corsari, fino alla Costa di Granito rosa dove la bellezza della natura, 
forte e selvaggia, ci ha incantati per giorni. 


Come ce la siamo cavata con il cibo?
Beh, il punto critico della vacanza è stato proprio questo perché in giro si trovava davvero
pochissimo senza glutine. Qualche ristorante siamo riusciti a provarlo 
(presto ve ne parlerò nel dettaglio su Gluten Free Travel and Living
e nei supermercati si trovavano articoli senza glutine ma in giro era una vera tragedia!
Tutto intorno a noi profumava di caramello salato ed eravamo circondati da crepes, galettes, dolci spettacolari come il Far Breton il Kouign Amann ma per noi niente di niente,
nemmeno un  misero gelato!

E allora ecco che appena tornata a casa ho cercato una ricetta dei meravigliosi biscotti al burro,
 (che deve essere salato per carità!) i famosi Palets Bretons e mi sono cimentata nella realizzazione.
Il burro l’ho comprato in Bretagna e, ovviamente, è di una bontà struggente!!!

 In futuro mi accontenterò di quello che si trova in Italia ma vi consiglio comunque di usare quello salato per questa ricetta poiché eviterete di aggiungere sale e sentirete il sapore decisamente diverso.
La mia versione senza glutine è una variante senza glutine di questa ricetta, 
in cui ho tenuto conto dei commenti per cambiare alcune piccole cose. 
Risultato decisamente perfetto!



  
Ingredienti
 (per 16 Palets)
140 gr di farina per frolla Alimenta 2000
70 gr di zucchero
80 gr di burro salato
3 gr di lievito
2 tuorli


Portare a temperatura ambiente tutti gli ingredienti per almeno 2 ore
Ridurre il burro a pomata con una forchetta e miscelare la farina con il lievito
In planetaria disporre i tuorli con lo zucchero utilizzando la frusta gommata ad alta velocità 
fino a far diventare bianco il composto. 
Unire ora il burro continuando a lavorare a velocità più bassa e infine le polveri. 
Formare un budello con l’aiuto della pellicola (il composto è abbastanza molliccio) 
in cui andremo a richiuderlo. 
Lasciar riposare in freezer per circa 30/45 minuti (oltre questo tempo, 
se non lo cuocete subito,  passatelo in frigorifero) rigirandolo di tanto in tanto 
per lasciargli mantenere la forma cilindrica.

Preriscaldare il forno a 170° ventilato per dolci
Riprendere l’impasto e tagliarlo in fette alte circa 1 centimetro 
con un coltello dalla lama ben affilata.

Disporre i biscotti all’interno di una teglia da muffin (fondametale!!) e cuocere per circa 15 minuti 
(dipende dal forno ma non oltre i 20 minuti; i bordi dovranno essere 
leggermente più colorati della parte interna).
Sfornare e dopo circa 5 minuti estrarli dalla teglia e lasciarli raffreddare su una gratella
 Servire con una tazza di tè



3 ago 2018

Torta Cornetto Algida senza glutine


Fantastica amici, semplicemente fantastica questa torta fredda con copertura
simil Cornetto Algida!
Il merito nel mio caso è della ricetta della bravissima Enrica di Chiarapassion 
(ho solo leggermente modificato le dosi del topping) anche se 
ormai questa torta impazza sul web un po' ovunque.
E' buona buona buona e io l'ho già fatta più volte per portarla a casa di 
amici già tagliata in comode porzioni; ogni volta è stato un successo!


Il gelato assomiglia davvero in modo impressionante a quello del Cornetto ma,
essendo fatto in casa, è ovviamente ancora più gradito e genuino.
La base l'ho provata con 3 tipi di biscotti diversi: la prima volta ho preso i Cookies Gullòn 
ma il risultato è stato eccessivamente dolce; la seconda ho optato per gli Oro Saiwa e per
me poteva anche andare ma i ragazzi l'hanno trovata poco dolce; la terza volta
ho usato le Ciambelle alla panna di Lazzaroni e il risultato è stato perfetto!
La Torta Cornetto Algida è inoltre comoda da preparare in più fasi e anche
da tenere in freezer per un po' ed essere gustata una fetta alla volta in base 
alla voglia di sfizi che ognuno ha!

Ecco dunque come procedere
Ingredienti
Per la base
200 gr di biscotti senza glutine
100 gr di burro
Per la crema gelato
350 ml di panna da montare
170 ml di latte condensato (1 tubetto)
Per il topping
60 gr di cioccolato fondente senza glutine (50%)
20 gr di burro
2 cucchiai di granella di mandorle
2 cucchiai di nocciole intere con e senza la buccia

Cominciare a preparare la base
Foderare una tortiera apribile da 20 cm. procedendo in questo modo:
Porre sulla base un foglio di carta da forno e chiudere la cerniera.
Imburrare leggermente i bordi e foderare anch'essi con strisce di carta da forno
Sciogliere il burro a bagnomaria o al microonde e intanto frullare i biscotti
Amalgamare dunque i due ingredienti (io ho fatto tutto nel Bimby)
e disporli nella tortiera schiacciando il tutto in maniera uniforme con un cucchiaio.
Riporre in frigorifero per minimo 1 ora
Montare la panna ferma e unire il latte condensato a filo, lavorando
molto delicatamente con una spatola dall'alto verso il basso.
Versare il composto sulla base, livellare con una spatola e poi trasformare
la tortiera in freezer almeno per 6 ore (specie in estate!)
Trascorso questo tempo, fondere il cioccolato a bagnomaria o in microonde
e unire il burro facendo sciogliere il tutto
Stenderlo velocissimamente sulla torta gelata e contemporaneamente
spargervi le nocciole precedentemente tagliate a mano.
Dovrete essere molto veloci nel compiere questa operazione poiché il
cioccolato, a contatto con la torta fredda, solidificherà immediatamente e
le nocciole non si attaccheranno più!
Stendete il cioccolato in uno strato molto sottile per tagliarlo più agevolmente
La vostra torta è pronta per essere rimessa in freezer fino a 10 minuti 
prima di servirla tagliata a fette o in pezzi




Vi auguro un agosto luminoso e rilassante e vi dò appuntamento a settembre
per nuove ricette e appunti di viaggio!

30 lug 2018

Gelato fiordilatte senza glutine




Il gelato fiordilatte è la base per moltissimi gusti che si possono realizzare proprio partendo da questo gusto di base. A noi però, piace proprio mangiarlo così com'è o al massimo accompagnato da un waffle e qualche amarena.
Prepararlo è semplicissimo e bastano davvero pochi ingredienti. Ecco come procedere con Bimby


Ingredienti
250 ml di panna liquida
300 ml di latte
100 gr di zucchero semolato
10 gr di destrosio
Mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia bourbon

Il procedimento è sempre lo stesso usato per gli altri gelati con Bimby
Inserire tutti gli ingredienti nel boccale e cuocere per 6 minuti 80° vel. 3
Versare in un contenitore largo e basso e lasciare intiepidire, 
quindi trasferire in freezer per almeno 12 ore.
Al momento di servire il gelato, estrarre il contenitore dal freezer e lasciarlo ammorbidire leggermente prima di tagliarlo a pezzi e mantecarlo nel boccale a velocità 4 spatolando.

Servire immediatamente e congelare subito il gelato eventualmente avanzato



Se volete provare a fare in casa altri buonissimi gelati, vi consiglio quello al cioccolato oppure quello al pistacchio per un gusto classico. Per dei gelati insolitamente buoni vi ricordo fra tutti, quello al mais e amaretti e quello alle caramelle mou! Nel tag "gelati e semifreddi" li trovate proprio tutti!

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