20 ott 2017

Frollini ripieni all'uva fragola senza glutine


I frollini ripieni all’uva fragola senza glutine sono biscotti che profumano di buono e di coccole
La pasta frolla è per me la base essenziale perché un dolce sia degno di questo nome e pazienza 
se il burro c’è, lo zucchero anche e il giro vita va pian piano sparendo!
Questo mese poi, ho un motivo in più per pubblicare la pasta frolla visto che 
i miei amici Manolo e Leti, hanno aperto le danze per una sfida davvero entusiasmante 
di cui Gluten Free Travel and Living è anche partner
E' il Free Food Lover  a cui, ovviamente, partecipo molto volentieri con la ricetta di oggi



Come sapete, in rete la condivisione è fondamentale e infatti questa ricetta l’ho copiata 
ad una blogger che ormai è diventata proprio brava e che tutti conoscerete 
grazie anche al suo frequentatissimo canale Youtube. 
Sto parlando della mia amica Mary di Gioia, del blog Zero Glutine 100% bontà 
che sforna manicaretti come se non ci fosse un domani!
Con questi biscotti mi ha proprio tentato e infatti posso dire che non mi ero sbagliata 
perché questi frollini sono proprio la fine del mondo! 
Il tocco finale lo ha dato inoltre la marmellata all’Uva Fragola di SIGI
Chi mi segue conoscerà sicuramente questa azienda di cui vi ho parlato qui 
ma anche in molti miei post di ricette perché io adoro i loro prodotti 
e ci tengo ad averli sempre averli con me.
Mi sono attenuta scrupolosamente alla sua ricetta solo variando le farine e qualche minimo dettaglio. La frolla era molto morbida e ho fatto fatica a lavorarla senza farla rompere però è pur vero che ho fatto questi biscotti in estate (e questa estate non perdonava!). Quando li ho rifatti, ho utilizzato il mix di farine naturali e ho usato un solo uovo (come di solito faccio per la mia frolla preferita); la pasta si lavorava meglio ma il risultato finale non era buono come il precedente. Procedete quindi spediti e abbiate solo un po’ di pazienza a raffreddare bene l’impasto.  Buona cucina!



Ingredienti
Per la frolla
200 gr di farina per frolla Alimenta 2000
100 gr di farina per dolci Nutrifree
120 gr di burro
100 gr di zucchero
2 uova
la scorza grattugiata di un limone bio
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia bourbon
1 cucchiaio di lievito per dolci senza glutine (io Colombo bio)
Per il ripieno
Marmellata all’Uva Fragola di SIGI
Per completare
Zucchero a velo senza gluitne

Preparare la pasta frolla come preferite, io ho seguito pari pari la ricetta di Mary 
e ho buttato  tutto nel Bimby. 
Formare la solita palla, appiattirla  e avvolgere in pellicola alimentare 
riponendo in frigorifero per almeno 3 ore.
Riprendere l’impasto, dividerlo a metà e rimettere una metà in frigorifero.
L’impasto, come già detto, sarà abbastanza morbido quindi dovrete 
lavorarlo velocemente senza surriscaldarlo e stenderlo ad una altezza di mezzo centimetro. 
Con un coppa pasta ricavare tanti dischetti e premete leggermente al centro 
onde formare un incavo dove adagiare un cucchiaino di marmellata.
Riprendere l’impasto dal frigorifero e stendere anch’esso ad una altezza 
leggermente inferiore alla precedente. 
Ricavare gli stessi dischetti e adagiare ciascun disco a coprire quello sottostante, 
sigillando i bordi con i rebbi di una forchetta.
Disporli su una teglia e cuocere per circa 15/20 in forno preriscaldato 
in modalità statica a 180/200° (dipende dal vostro forno, io faccio sempre 190°).
Sfornare, lasciar raffreddare su una gratella e spolverare di zucchero a velo



Il Risotto ai borlotti e pepe rosa con confettura di peperoncini
Le Girandole morbide con marmellata di fichi bianchi
 



17 ott 2017

Bocconcini di cioccolato con ripieno al cocco senza glutine


Ancora Pinterest il colpevole di questa sfiziosa e meravigliosa ricettina che ho
copiato pari pari da questo post
Preparare questi Boconcini di cioccolato con ripieno al cocco è davvero facilissimo e 
comodo perché si può farlo in più riprese e non richiedono cottura.
Anche questi, come le Pecan Bars, sono finiti sul buffet di dolci di un goloso compleanno
Veniamo alla ricetta?
Eccola, con una piccola aggiunta di cioccolato per la copertura 
(100 gr non sono sufficienti)

Ingredienti 
(per circa 25 bocconcini)
1 confezione da 250 gr di farina di cocco senza glutine
1 tubetto da 170 gr di latte conensato
150 gr di cioccolato fondente senza glutine

In una ciotola spremere tutto il latte condensato e versarvi gradatamente 200 grammi di 
cocco amalgamando con una spatola.
Modellare in piccole palline e disporre in una teglia riponendo in frigorifero
per alcune ore (ecco perché si possono preparare in anticipo).
Disporre la rimanente farina di cocco in un piattino.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al microonde.
Tuffarvi i bocconcini uno per volta facendo poi colare il cioccolato in eccesso 
e rotolandoli nella farina di cocco per poi disporli in pirottini.
Rimettere in frigorifero fino al momento di servire
Se conservati in contenitore ermetico (in frigorifero) durano diversi giorni


15 ott 2017

Le ho mai raccontato del vento del Nord, di Daniel Glattauer



SINOSSI
Un’e-mail all’indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi Rothner – 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito – e Leo Leike – psicolinguista reduce dall’ennesimo fallimento sentimentale – si instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi.Romanzo d’amore epistolare dell’era Internet, Le ho mai raccontato del vento del Nord descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventata virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?

Cosa ne penso...
Ho letto questo libro in due soli giorni
E considerando i ritmi serrati e convulsi della mia vita, posso senz'altro definirlo un record.
Questo titolo mi girava intorno già da un bel po'; più volte mi era capitato fra le mani in 
libreria e non appena leggevo la trama mi dicevo "la prossima volta", quasi a voler evitare
di leggere una storia d'amore che sapevo sarebbe stata unica e travolgente.
Poi, all'ennesimo incontro casuale con lui, ho deciso che la casualità non aveva nulla a che fare
con questa situazione  e che questo libro desiderava semplicemente stare con me.
In una parola, l'ho amato
Ho amato Emmi e Leo e ho tifato per il loro amore impossibile fino alla fine.
Chi lo dice che Internet sia un mondo virtuale, finto e inconsistente?
La più profonda e sincera storia d'amore può nascere nei meandri di un server, fra gli 
scambi di messaggi o email senza timori di mostrarsi
attraverso le parole scritte, sostenendosi sull'immenso conforto di una email. 
Ecco, ad Emmi e Leo (e sicuramente non solo a loro) è successo questo; ognuno dei due
si è mostrato per quello che veramente è, giocando con il sarcasmo, con l'ironia, dicendo (anzi) 
scrivendo, quello che sentiva di dover dire senza paura di deludere l'altro nella convinzione
che sia impossibile distruggere qualcosa che non esiste nella realtà.
E continuano a scriversi, a scoprirsi, a mostrarsi certi che la loro sia un divertente
passatempo, non un inizio e neppure lontanamente un tradimento verso la vita reale.
Ma i loro calcoli sono sbagliati; sbagliato pensare di essere al sicuro solo perché
di fronte a uno schermo; sbagliato perché Emmi è sicura di avere un matrimonio felice, 
senza crepe in cui possa insinuarsi una diversa felicità; 
sbagliato perché Leo è certo di non voler mai incontrare la sua amica virtuale nel mondo reale; 
sbagliato perché credono di poter iniziare qualcosa di pericoloso, alimentarla e illudersi
 di poterla interrompere a proprio piacimento.
Perché l'amore nasce, vive, cresce sotto mille forme e forse proprio l'amore non condiviso
di persona, giorno dopo giorno a stretto contatto, è quello che ha più certezze di durare per sempre.
Innamorarsi attraverso le parole non prevede una fine!

Avrete capito che consiglio questo libro ad occhi chiusi e cuore aperto

P.S. Ho già ordinato il seguito, "La settima onda",
 perché ogni amore impossibile merita un seguito giusto?




12 ott 2017

Torta alla panna e caffè senza glutine


Il weekend si avvicina e una coccola ce la vogliamo concedere?
Bene, io vi suggerisco di preparare questa torta sabato e godervela con la 
colazione di domenica, magari a letto in buona compagnia 
e con una bella tazzina di caffè che dite?
Ho riadattato una ricetta trovata in rete e la torta alla panna e caffè è piaciuta a tutti!
La ricetta originale la trovate qui


Ingredienti
Per la base
250 gr di Mix C per Dolci di Schär
200 gr di zucchero di canna chiaro
100 ml di olio di riso
3 uova
50 ml di caffè espresso amaro
40 ml di latte
1 cucchiaino di cacao amaro
13 gr di lievito per dolci senza glutine
Per la farcitura
250 ml di panna fresca (crema di latte)
mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia Bourbon
1 cucchiaio di miele di acacia

Io l'ho preparata con il Kenwood
Frusta a filo per montare uova e zucchero alla massima velocità
Unire quindi la vaniglia, abbassare la velocità e versare l'olio a filo
Mescolare e setacciare farina e lievito
Miscelare latte e caffè
Continuando a lavorare, cominciare ad aggiungere la farina a cucchiaiate
alternandola con il liquidi e terminando con la farina.
Foderare con carta da forno una teglia a cerniera da 26 cm. e versarvi l'impasto
Cuocere in forno riscaldato a 180° ventilato per dolci, per circa 40 minuti
(vale sempre prova stecchino)
Trasferirla su una gratella e lasciarla raffreddare completamente.
Montare la panna con il miele e farcire la Torta.
Conservarla in frigorifero fino al momento di servire


05 ott 2017

Focaccine senza glutine con melanzane e Puzzone di Moena


Mi piace davvero tanto ingegnarmi a sperimentare nuovi impasti,
pani pizze e focacce con mille farine e mille ripieni.
Oggi è la volta di queste sfiziose focaccine che ho voluto preparare
con una miscela per pane con cui mi son trovata molto bene, la Molino Spadoni.
Nel dettaglio ne abbiamo parlato in questo post su Gluten Free Travel and Living
e ultimamente vi avevo proposto una pizza fatta con questa farina, eccola qui.
Visto che le melanzane sono ancora in giro per mercati, data la nostra lunga estate,
ho voluto grigliarne una e metterla all'interno di questo impasto.
Avevo inoltre un ottimo formaggio trentino, souvenir della nostra bella vacanza estiva
e così ho utilizzato anche quello per un tocco davvero speciale.
Il Puzzone di Moena è un formaggio dal sapore intenso e deciso, scopritene di più qui
Ho aggiunto inoltre pomodoro e origano per colorare e profumare ancor più le mie focaccine
Con tutti questi ingredienti un po' speciali...il risultato non poteva che essere perfetto!




Ingredienti
250 gr di Farina per Pane Mulino Spadoni senza glutine
30 gr di farina di grano saraceno Molino Rossetto
8 gr di lievito di birra fresco
240 ml di acqua
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di origano
30 ml di olio Evo
1 cucchiaino di sale
1 melanzana grigliata
80 gr di formaggio Puzzone di Moena ( o altro cacio morbido)


Sciogliere il lievito in 200 ml dell'acqua prevista
Scaldare appena i restanti 40 ml e scioglierci il concentrato di pomodoro
Disporre le farine nella ciotola del Kenwood e montare il braccio impastatore
Cominciare a lavorare a bassa velocità aggiungendo l'acqua lentamente, prima
quella con il pomodoro e poi quella con il lievito.
Unire l'origano e quando i liquidi saranno assorbiti versare l'olio a filo
e infine il sale continuando a lavorare per circa 10 minuti.
Trasferire in una ciotola, coprire e lasciar lievitare per circa un'ora e mezza.
Riprendere l'impasto e sconfiarlo lavorandolo un po' su una spinatoia.
E' il momento di unire la melanzana tagliata a striscioline (io non l'ho messa tutta)
e il formaggio a cubetti. Ricavare tanti pezzetti di impasto e lavorarli delicatamente
a formare delle piccole pagnotte. Coprire e lasciar lievitare per il tempo necessario
a portare il forno alla temperatura di 220° statico.
Pennellare con poco olio e cuocere fino a doratura e cottura completa 
(circa 40 minuti in base al vostro forno)

Buon appetito!



02 ott 2017

Vongole in salsa di vino bianco con Bimby



Oggi vi propongo una delle più buone tapas che io conosca insieme alle Frittelle di gamberi con farina di ceci propostevi la scorsa settimana. Questo Ricettario Bimby che si chiama
Cucinare a modo mio e che raccoglie ricette dal Mondo, è una inesauribile fonte
di ispirazione con idee e suggerimenti preziosi in cucina. 
Fra le tante ricette provate vi suggerisco di non dimenticare questo 
semplice Riso al pomodoro che soddisfa i gusti di grandi e piccini.
Ma veniamo al piatto di oggi.
Da quando ho scoperto questa ricetta ormai le vongole le cucino solo così;
possono essere un gustoso antipasto ma anche diventare protagoniste di un
ottimo piatto di spaghetti che dovrete semplicemente cuocere
e tuffare in questa invitante ciotola!
Oggi le abbiamo gustate in compagnia di una croccante Bruschetta grazie a Nutrifree 
e al suo Pan Bruschetta che ha completato divinamente questo piatto e lo ha reso
perfetto per gli intolleranti al glutine e al lattosio.
Il Pan Bruschetta fa parte della nuova linea Food and Club che vi permetterà
di partecipare anche ad un interessante concorso!
Per saperne di più visitate il sito di Nutrifree a questa pagina

Vediamo dunque come preparare le nostre vongole con la ricetta che
io ho modificato a mio gusto con le indicazioni fra parentesi
Ingredienti per 4 persone
750 gr di vongole ben pulite
70 gr di olio Evo
100 gr di cipolle tagliate a metà (io 60 gr)
30 gr di spicchi di aglio (io 1 spicchio)
1 cucchiaio di pangrattato senza glutine (io Nutrifree)
100 gr di vino bianco (io 80 gr)
100 gr di acqua (io 80 gr)
50 gr di succo di limone
1 cucchiaino di sale
prezzemolo fresco

Mettere le vongole a bagno per 30 minuti in una ciotola con acqua fredda e un
cucchiaino di sale fino.
Scolarle, sciacquarle e disporle nel cestello.
Nel boccale versare l’olio, le cipolle e l’aglio e cuocere per 7 minuti Varoma vel. 3-4
Aggiungere il pangrattato, il vino bianco, l’acqua, il succo di limone e il sale
e posizionare il cestello con le vongole spolverate di prezzemolo tritato.
Chiudere e cuocere per 15 min. Varoma vel. 2
A fine cottura controllare che le vongole siano tutte aperte e in caso contrario
cuocere ancora per 1 o 2 minuti sempre a Varoma.
Versare in un piatto, aggiungere dell’altro prezzemolo fresco e condire con la salsa al vino.
Servire calde o anche a temperatura ambiente


Se volete aumentare la quantità di vongole potete disporne anche nel vassoio Varoma




29 set 2017

Pecan bars senza glutine di Martha Stewart




Qualche settimana fa sono stata invitata ad un compleanno e mi è stato chiesto di preparare 
un buffet di dolci gluten free. Per me è stato un invito a nozze perché finalmente 
ho potuto sbizzarrirmi in una serie di ricette , ricche e caloriche, 
che non avrei potuto mai sbafare da sola o con la mia piccola famiglia. 
Condividendo le calorie invece, condividiamo anche i nostri sensi di colpa 
e queste Pecan Bars  sono infatti un vero peccato di gola! 
Tanto burro e tanto zucchero (da me anche diminuito) ma credetemi, davvero deliziose!
Martha Stewart non si smentisce mai

Ingredienti
Servirà una teglia da cm. 23x33 circa con i bordi alti*
Per la base
2 stick e 1/4 di burro a temperatura ambiente (254 gr)
¾ di tazza di zucchero bruno chiaro (io 60 gr di canna integrale e 45 gr di semolato)
½ cucchiaino di sale
3 tazze di farina (io 360 di Mix di farine naturali per biscotti e crostate)
Per il ripieno
1 stick di burro (110 gr)
½ tazza di zucchero bruno chiaro (io 80 gr di canna chiaro)
¼ di tazza più 2 cucchiai di miele (io 75 gr di acacia)
2 cucchiai di zucchero semolato (io no l’ho messo)
¼ di cucchiaino di sale
2 cucchiai di panna fresca
2 tazze di noci pecan a metà (io 100 gr)
½ cucchiaino di estratto puro di vaniglia

*LA TEGLIA: se ne avete una della misura indicata sarebbe perfetto; io ho usato una teglia più grande e poi ho ricavato le misure indicate con la carta da forno ma il ripieno tende a colare dai lati durante la cottura. Per i miei gusti inoltre, la base potrebbe tranquillamente rimanere più alta quindi se avete una teglia anche leggermente più piccola di quella consigliata ma che abbia i bordi di contenimento, sarebbe perfetta

In planetaria con la frusta K, lavorare il burro e lo zucchero fino a renderli soffici e spumosi 
per circa 2 minuti a velocità alta. Unire il sale. 
Continuando a lavorare a velocità più bassa, aggiungere la farina una tazza per volta 
unendo la successiva solo quando la precedente sarà ben amalgamata. 
Lavorare a media velocità fin quando il composto non comincerà a compattarsi in pezzi grossi.
Prendere la teglia e schiacciare l’impasto fino a formare un rettangolo regolare 
(vedi indicazioni sulla teglia). 


Trasferire la teglia in freezer per circa 20 minuti o finché l’impasto non sarà indurito.
Preriscaldare il forno a 180° statico 
Riprendere la teglia una volta che l'impasto sarà indurito e cuocere per circa 20/30 minuti 
o finché la superficie non avrà raggiunto un colore dorato. 
Estrarre la teglia dal forno lasciar raffreddare completamente 
(io l’ho lasciato nella teglia per circa 10 minuti e poi trasferito sulla gratella con l’aiuto 
della carta da forno; al momento di cuocere il ripieno l’ho rimesso sulla teglia).
Abbassare la temperatura del forno a 160° (oppure spegnerlo e riaccenderlo quando si andrà a preparare il ripieno). Preparare il ripieno.
In un tegame antiaderente disporre il miele, la panna, il burro, lo zucchero 
e lasciar sobbollire a fiamma vivace mescolando continuamente con un cucchiaio di acciaio 
fino a quando il composto non velerà quest’ultimo (ci vorrà circa 1 minuto). 
Togliere il tegame dal fuoco e mescolando unire il sale, la vaniglia e le noci. 
Versare il tutto sulla base del dolce ormai completamente raffreddata e
cuocere in forno caldo per circa 15 minuti o finché non compariranno delle bolle sulla superficie. Sfornare e lasciar raffreddare completamente nella teglia. 
Una volta freddo, tagliare con un coltello affilato delle strisce di biscotto larghe 
due dita e della lunghezza che preferite. 
Si conservano bene per qualche giorno in un contenitore ermetico




Il venerdì è sempre Gluten Free (Fri)day!






26 set 2017

Frittelle di gamberi senza glutine con farina di ceci


Questo mese su Gluten Free Travel and Living
protagonisti sono i ceci per il #GFCalendar!


Uso spesso la farina di ceci in cucina e ultimamente ve la avevo 
proposta anche nei dolci ricordate?
Lo so, sembra incredibile usare i ceci in versione dolce eppure vi assicuro che
questa Torta di mele e questi Cookies erano davvero buonissismi!

Oggi invece si va sul salato e vi propongo delle frittelle che delizieranno
i palati di tutta la famiglia, bambini inclusi!
La ricetta originale è tratta da un ricettario Bimby ma io l'ho dovuta
riadattare eliminando il glutine e modificando quindi i liquidi.
Ho inoltre ridotto la quantità di cipollotti (in origine 100 gr) per 
incontrare meglio il gusto dei bambini ma voi potete sicuramente
aumentare fino a 100 grammi qualora lo gradiste.
La quantità di acqua era decisamente troppa per la farina per pastella
ma me ne sono accorta troppo tardi e così ho aggiunto 2 cucchiai di maizena.
Il risultato è stato perfetto, soffice e croccante e quindi non diminuirò l'acqua
ma vi lascerò la ricetta esattamente come provata.
In fondo al post vi metto la ricetta originale per qualunque vostra curiosità

Ecco come ho preparato queste buonissime frittelle

Ingredienti per circa 20/25 frittelle
100 gr di farina di ceci senza glutine (io Molino Rossetto)
100 gr di farina per pastella senza glutine Le Farine Magiche
2 cucchiai di amido di mais senza glutine
50 gr di cipollotto fresco
1 mazzetto di prezzemolo fresco
320 gr di acqua
mezzo cucchiaino di sale
180/200 gr di gamberi sgusciati
(peso al netto dei gusci)
Olio di oliva per friggere

Mettere nel boccale i cipollotti tagliati in 4 e le foglioline di prezzemolo;
tritare 5 sec. vel. 5
Unire l'acqua, la farina di ceci, la farina per pastella, la maizena e il sale;
mescolare 15 sec. vel. 4. Trasferire in una ciotola, unire i gamberi tagliati a pezzi,
mescolare e lasciar riposare per circa 30 minuti.
In un Wok (o padella a vostra scelta) versare due dita di olio e farlo scaldare.
Aiutandosi con due cucchiaini, far colare la pastella nell'olio caldo 
e friggere le frittelline che si formeranno per qualche secondo da ciascun lato
finché non saranno dorate e croccanti.
Appoggiarle su carta assorbente per qualche minuto poi trasferirle
su un piatto da portata e servirle calde



Ricetta originale
100 gr di ceci secchi (da polverizzare)
100 gr di cipollotti freschi
5 rametti di prezzemolo
320 gr di acqua
100 gr di farina di frumento
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di sale
130 gr di gamberetti sgusciati











21 set 2017

Pane senza glutine con Macchina Panasonic


 
Bellissimo avere il pane fresco tutti i giorni senza troppi sforzi
Avevo dimenticato la comodità di una Macchina per pane perché la mia si era rotta molti ma mlti anni fa. Grazie a Panasonic però adesso possiedo una bellissima macchina per pane con uno specifico programma per il pane senza glutine
Semplice da usare, con  la Macchina ZX2522 di Panasonic, non si fa solo il pane ma anche meravigliosi impasti a lunga lievitazione, conserve, pasta all'uovo, marmellate e torte!
Oggi cominciamo dalla ricetta più semplice, quella per il pane bianco, morbido e delizioso


Ingredienti
400 ml di acqua
160 gr di Farina Glutafin senza glutine
340 gr di Farina Nutrifree per pane
15 ml di olio Evo
2 cucchiaini di sale
1 bustina di lievito secco senza glutine (10 gr)
Preparazione semplicissima
Disporre nel cestello della macchina gli ingredienti nell'ordine indicato e chiudere lo sportello. Versare il lievito nello scomparto superiore come indicato nelle istruzioni


Impostare il Programma n.19 con doratura della crosta su DARK.
Avviare e attendere il tempo indicato (h 2.55).

Il profumo di pane inonderà la vostra casa e la macchina farà tutto da sola.
Al termine del programma, un suono acustico vi avviserà che il vostro pane senza glutine
è pronto e apparirà così


Basterà quindi spegnere la macchina, estrarre il cestello con un guanto e rovesciare il pane
su una gratella. Fatelo raffreddare completamente prima di tagliarlo per evitare
che si spezzi poiché molto alto e soffice.
E' anche possibile impostare il timer da un minimo di 4 ore fino a un massimo di 13 in base ai menu
Una volta terminagta la cottura, non lasciate il vostro pane all'interno della macchina
perché l'eccessiva umidità ne comprometterebbe la consistenza.
Conservatelo in un sacchetto ermetico e vi durerà anche 3 o 4 giorni

Ottimo per toast, bruschette e...scarpette!


Varianti già provate alla suddetta ricetta:

Con aggiunta di Farina Conad  
400 ml di acqua
170 gr di Farina Glutafin senza glutine
260 gr di Farina Nutrifree per pane
70 gr di Farina conad
15 ml di olio Evo
2 cucchiaini di sale
1 bustina di lievito secco (10 gr) da inserire nell'apposito scomparto

Il pane ottenuto è molto simile all'altra versione ma viene più scuro e la mollica 
è leggermente meno sbriciolosa

Con Farina Koylia, grano saraceno e speck
400 ml di acqua
450 gr di farina Koylia senza glutine
50 gr di farina di grano saraceno Molino Rossetto
2 cucchiai di olio Evo
2 cucchiaini di sale
80 gr di speck senza glutine a cubetti

Il pane ottenuto ha un gradevole profumo rustico ma la presenza contenuta
del grano saraceno lo rende gustoso senza alterarne il sapore
La crosta è molto più scura e i bordi piacevolmente croccanti

La farina Koylia è reperibile nei supermercati e discount ed ha la stessa
formulazione della Conad universale senza glutine

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