31 ago 2016

Cantavamo nel buio




Ebbene si...le vacanze sono finite e io sono tornata a casa!
E anche al mio blog che ultimamente trascuro sempre un po' di più. 

Oggi entro dal salotto però e non dalla cucina e invece della solita ricetta
vi lascio un consiglio di lettura per un libro che a me è piaciuto moltissimo.
Si legge sicuramente tutto d'un fiato ed è quel tipo di romanzo che
ti lascia lì col sorriso stampato in faccia, anche quando finisce.
Quel tipo di libro che una volta letto te lo stringi al cuore e pensi
"Quanto vorrei rileggerlo per la prima volta!"
Narrato dalla voce di una innocente bambina di 10 anni che, dopo la morte
del papà che lei adorava, si sente  responsabile nei confronti della sorella minore 
ma anche un po' della sua stessa mamma. 
Le due sorelle fronteggiano le difficoltà personali che
in quell'estate impazzano in casa e passano indenni attraverso il
pericolo che invece incombe nell'assolata cittadina del Milwaukee in cui vivono.
in vi anticipo altro per non rovinare la sorpresa di questa meravigliosa lettura.

TRAMA
Nell'estate del 1959 a Milwaukee le sorelle O'Malley sperimentano sulla propria pelle che la vita può mostrare il suo lato più oscuro. Orfane del loro papà e lontane dalla madre ricoverata in ospedale, a circa dieci anni trascorrono le giornate nel più completo abbandono, trascurate dalla sorella maggiore e maltrattate dal patrigno. Ribelle l'una quanto protettiva l'altra, le inseparabili Troo e Sally riescono però a farsi "adottare" dai vicini di Vliet Street e si dividono tra i giochi al parco e le visite allo zoo, godendosi in pieno la libertà e la spensieratezza dell'estate. Presto, però, si rendono conto che anche il vicinato può essere un luogo pieno di insidie: a distanza di un anno dalla prima, viene ritrovata un'altra bambina morta, che come la precedente mostra chiari segni di violenza sessuale. Mentre ci si interroga sull'identità del maniaco, Sally non ha dubbi: il colpevole è un astuto insospettabile, e lei sarà la prossima della lista. E così, attraverso la sua stessa voce, si assiste alla fantasiosa ricostruzione del quadro dei sospetti, un quadro destinato inevitabilmente a incrinarsi, lasciando emergere il vero assassino, ma soprattutto la sconvolgente verità che cambierà del tutto la sua vita. Un romanzo d'esordio fresco e vivace, che si avvale dello sguardo ingenuo e spontaneo di una bambina, tanto più capace di mettere a nudo le contraddizioni e i condizionamenti del mondo degli adulti, spesso prigionieri delle loro stesse menzogne.

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