25 nov 2011

Oggi niente ricetta di cucina ma ricetta di correttezza!


Anche se siamo in un clima di manovre spietate e non facciamo altro che pensare a recuperare soldini e soldoni da tutte le parti, ci sono argomenti su cui non ci si può permettere di speculare e uno di questi è la patologia di cui molti di noi soffrono, la celiachia. Purtroppo non sarebbe il primo caso in cui la salute degli esseri umani viene sfruttata per fini non del tutto corretti ma questa, se mi permettete, ci tocca da vicino e io in prima persona mi sento in dovere di combatterla.
Per soldi, per fama e per manie di grandezza oggi imperversa sul web un tipo di comportamento che ogni coscienza pulita non dovrebbe contemplare e per questo mi sento di condividere il documento che le mie amiche Vale e Olga hanno pubblicato in questi giorni.
Perché si venga apprezzati è sicuramente fondamentale avere umiltà.
Non porta a nulla tutto il resto. Grazie di tutto ragazze!



Segue il documento preparato:

1. Partiamo dall'uso delle farine naturalmente senza glutine per fare i dolci come le torte, le crostate, etc... tutto è partito Betty Hagman negli Stati Uniti circa 40 anni fa a realizzare le prime mescole di farine, le miscele che si trovano su questo sito ormai da anni, creato nel 2003
http://csg.freeshell.org/

ma partito da un piccolissimo blog nel 2001
http://www.senza-glutine.blogspot.com/;

a questi due fa da corollario ed è sempre di loro appartenenza un altro blog del 2007 solo di uso delle dietoterapeutiche
http://cucinasenzaglutine.blogspot.com/;

lo scambio di informazioni passa anche da
http://health.groups.yahoo.com/group/Cucina-senza-glutine/
(creato nel settembre 2001) 

2. Alla fine di novembre del 2006 comincia a vedere la luce la sezione senza glutine di Cis (Cucinainsimpatia) che trovate a questo link
http://www.cucinainsimpatia.net/ .

Tutte le sperimentazioni sulle farine dietoterapeutiche, l'idea stessa di mescolarle insieme nasce lì. Le mescole sono state provate tutte, con tutte le farine ed in tutte le proporzioni e grammature, con un lavoro fatto giorno per giorno e che non è finito. E' tutto lì con data giorno e ora... è lì che sono nate e sono state sperimentate le lievitazioni sulle nostre farine, quelle dirette, indirette, il lievito madre.

E' sempre lì che si è cercato di migliorare gli esperimenti e le mescole con le farine naturali trovate nei siti citati sopra. E' stato anche un lavoro di gruppo, di quelle persone che si sono unite strada facendo e si sono palesate sul forum e di quelle che hanno solo deciso di prendere ed usare per sé propagandando il lavoro come proprio, ma subito riconosciuto e riconoscibile al volo. 
Tuttavia c'è una cosa che non è replicabile ed è lo scopo per cui tutto si fa, che spesso rimane di sottofondo ma che regge tutta l'impalcatura.

Quella sezione del forum aveva un obiettivo: essere di sostegno a chi si ritrovava da solo, con solo una diagnosi di celiachia in mano. Non è mai stata importante la ricetta di per sé, che fosse bella, brutta o di successo, era importante che ci fosse qualcuno con cui condividere il tuo problema, che ti stesse ad ascoltare e ti desse una risposta sensata. Ad oggi, che vedo tutto copiato ovunque (citato e non), posso solo dire che il sistema evidentemente ha funzionato:
era vero ed è vero allora che tutto si può replicare senza glutine, ma è altrettanto vero che se un progetto perde o non condivide il cuore e l'obiettivo reale di chi l'ha creato è destinato a morire comunque per quanto perfetto sia. 

3. Anche su http://www.cookaround.com/ si sperimenta gf con le prime ricette comparse nel 2003 

4.  Il ricettario dell'AIC anche questo importante perché fatto dai celiaci per i celiaci ;), è uno dei ricettari più vecchi in circolazione
http://www.celiachia.it/dieta/ricette/Ricette.aspx?SS=168&M=169

3 commenti:

  1. Credo fermamente perchè sono stata educata così che meglio una cosa fatta da me medesima, anche se brutta, anche se solo sufficiente, anche se sicuramente qualcun altro la fa o la farà meglio di me, piuttosto che copiare e vantarsi. Se mi chiedessi quanto o se paga questo atteggiamento non sarei migliore di chi copia e incolla, l'essere educati e rispettosi deve essere nel DNA spirituale, se non c'è...
    Vale sempre e comunque ricordare la Storia ;-)

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  2. Ho alcuni amici affetti da celiachia e ho visto quali disagi abbiano dovuto affrontare.
    Hanno cominciato a trovare un po' di respiro da quando sono stati introdotti in commercio gli alimenti privi di glutine.
    Scusa l'"incursione", ma passavo di qua e non ho potuto fare a meno di lasciare un commento.
    Un cordiale saluto.

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