25 ott 2011

Il nostro modesto contributo ad Halloween


Questa festa mi coglie sempre di sorpresa; non ci sono abituata ecco tutto, ma ormai la globalizzazione ha sortito i suoi effetti sui miei figli e loro man mano che crescono si sentono sempre più internazionali grazie ai bombardamenti che arrivano da tutte le direzioni per essere uguali agli altri che festeggiano.
Poi però, non si conosce neanche il significato della parola Halloween e, tanto meno, lo spirito di questa festa.
E allora, insieme alla ricetta di questi semplici frollini senza pretese,fatti insieme ai miei aiutati streghetti, ho deciso di lasciarvi qualche semplice spiegazione al riguardo...e visto che ci dobbiamo adeguare...
... che si sappia almeno quello che festeggiamo :)

Ingredienti e utensili
1 dose di questa pasta frolla
1 dose di glassa reale
formine per biscotti 
(noi abbiamo usato gli angioletti di Natale trasformati in fantasmini 
e una a forma di zucca presa sul sito della Plurimix)
coloranti alimentari senza glutine (io Rebecchi)
colorgel Decorì al cioccolato per gli occhi e la bocca dei fantasmi

Il procedimento e la cottura sono i soliti usati per la frolla e una volta raffreddati i biscotti sulla gratella, si può procedere a decorarli come più ci piace
Ah, dimenticavo! I biscotti riusciranno bene solo se avrete dei validi aiutanti :)



Halloween, la vigilia della festa 

di Tutti i Santi

Halloween è una festa popolare che si celebra la sera del 31 ottobre.
Il suo nome deriva dall’espressione inglese “All Hallows Eve”, appunto “Vigilia di Tutti i Santi”, o “Vigilia della festa di Tutti i Santi“, che ricorre il 1º novembre. “Halloween” significa anche”All allows even”, cioè “la sera in cui tutto è permesso“.
Le origini di questa ricorrenza risalgono all’epoca pre-cristiana e sono legate all’usanza propria delle popolazioni tribali di porre, nel periodo a cavallo tra ottobre a novembre, il bestiame in luoghi chiusi affinché sopravvivesse all’inverno in arrivo.Proprio alla transumanza del bestiame era legata la divisione dell’anno in due parti.
Successivamente, l’usanza e la ricorrenza di Halloween ad essa legata si sono diffuse con i Celti. Secondo questa popolazione, il Capodanno cadeva il 1 Novembre, segnando la fine della stagione estiva.Era in questo giorno, a cavallo tra anno vecchio e anno nuovo, che, per i Celti, i vivi potevano entrare in comunicazione coi morti attraverso un velo che divideva dalla terra dei morti.Proprio il 1° Novembre di ogni anno, secondo i Celti, “Samhain“, venerato come Signore della Morte e Principe delle Tenebre, convocava gli spiriti dei morti.
I Celti erano soliti lasciare del cibo e del latte fuori dalla porta di casa e sulla tavola in segno di accoglienza nei confronti dei morti, nella speranza di ingraziarsi gli spiriti. Proprio in questa usanza propria del Samhain celtico trova origine quella più moderna del trick-or-treat (“dolcetto o scherzetto?”): i bambini, travestiti da zombie, fantasmi e vampiri, si divertono a bussare di casa in casa dicendo: “Dolcetto o scherzetto?”.
Oggi la festa di Halloween, celebrata principalmente in Europa e negli Stati Uniti, ha perso la sua valenza religiosa e rituale,ed è festeggiata con party, balli in maschera ed eventi legati al divertimento.



Le notizie le ho prese da questo blog

9 commenti:

  1. sai anche io non mi ci sono abituata ma girando a destra e a sinistra ci stanno davvero tante ricette affascinanti e divertenti e allora perchè non provare? come questi tuoi biscottini deliziosi! baciii

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  2. Carinissimi!!!
    (bella l'idea di trasformare la formina degli angioletti in fantasmini) ciao ^_^

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  3. che carini! immagino l'espressione dei bimbi :D

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  4. Anna Lisa ma quanto sono carini! Pensa che ho girato vari negozi alla ricerca delle formine per i fantasmi.... a quelle degli angioletti non avrei mai pensato! Ho visto che in alcuni negozi già hanno accessori natalizi, chissà che io non li trovi! Ho un solo problema.... non ho quei deliziosi validi aiutanti, me li presti?
    Un complimento vivissimo anche a loro :)))

    Anna

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  5. Ma che bravi aiutanti!
    La ricorrenza di halloween non è poi così lontana da noi... a Ferrara si festeggia..Va ben due volte, una in estate e una in inverno (saranno le origini celtiche delle nostre lande).. ma la Lumazza, ovvero zucche luminose in autunno per festeggiar gli ultimi raccolti e lasciate lungo i bordi dei fossi per evitar che i contadini vi cadessero dentro all'imbrunire mentre tornavano a casa...e cocomeri accesi in estate negli orti a spaventar i bimbi che "rubavano" le verdure pronte... :D
    Sono gli altri che ci hanno copiato ;D Ciaooo

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  6. sono venuti proprio bellini bellini

    trarrò ispirazione per la festa di domenica, che mi preoccupa assai!

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  7. @Ely proprio così. Ho girato in lungo e in largo e mi sono tanto confusa che ho scelto dei semplici frollini :)
    @Pasticcia...è stata un'idea di mia figlia!
    @Sonia li hanno divorati!
    @Anna, gli aiutanti non te li posso prestare...solo regalare!!!
    @Jé, che belle notizie che mi hai dato sulle vostre tradizioni. A me Ferrara è piaciuta moltissimo sai?
    @Gaia...e perché ti preoccupa la festa???

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  8. Dear Anna Lisa, It is such fun doing these customs with the children. You are making beautiful memories with them that will last a lifetime. Blessings, Catherine xo

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