6 dic 2018

Dolcetti di mele limoncelle ai pistacchi e cioccolato senza glutine


Le avete mai assaggiate le Mele Limoncelle?
Io le ho comprate per la prima volta la scorsa settimana al mercatino a Km.zero
dei Castelli Romani, dove abitualmente faccio la spesa.
Ammetto di non averle mai assaggiate prima e sono sicura che diventeranno 
un MUST in casa mia perché con il loro leggero sapore aspro sono davvero buonissime!
Da amante dei dolci alle mele quale sono (guardate il Tag dedicato)
ho pensato subito di utilizzarle in qualche nuova preparazione.
Ho comprato qualche giorno fa una rivista dedicata interamente ai dolci di mele
e ho subito approfittato per replicarne una. Strada facendo però, mi sono accorta
di non avere le albicocche, lo zucchero di canna normale, che il burro era
troppo per i miei gusti, che avevo degli ottimi pistacchi di Bronte appena
arrivati da Catania, che volevo usare questa farina per capire come rende nei dolci,
che l'impasto andava ammorbidito poiché troppo duro e colloso....insomma! 
Ho stravolto la ricetta e il risultato è stato che questi dolcetti erano così buoni
che sono finiti la sera stessa che li ho preparati!!!
Ecco la ricetta originale


Ed ecco la mia deliziosa versione senza glutine

Ingredienti per circa 15/18 dolcetti
180 gr di Mix per Pasta Frolla Nutrifree
30 gr di Farina ai 5 cereali Mix One Green Flute
100 gr di burro
1 uovo e 1 tuorlo
70 gr di zucchero Muscovado
30 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine
1 pizzico di sale
140 gr di mele Limoncelle (o altro tipo)
30 gr di pistacchi non salati e sbucciati
50 ml di latte
20 gr di gocce di cioccolato fondente senza glutine
la buccia e il succo di un limone non trattato
la buccia di mezza arancia non trattata
mezzo cucchiaino di essenza pura di vaniglia (o pasta)

Preparazione semplicissima
Preriscaldare il forno a 180° ventilato per dolci
Tagliare le mele a cubetti molto piccoli (anche più piccoli dei miei)
e spruzzarle con il succo di limone.
In planetaria (o con delle fruste) lavorare il burro con la frusta gommata
insieme allo zucchero e alla buccia del limone e dell'arancia.
Aggiungere l'uovo continuando a lavorare e quando si sarà assorbito
unire anche il tuorlo e la vaniglia amalgamando ancora.
Versare ora le farine con il sale e il lievito e mescolare a bassa velocità
aggiungendo il latte fino a quando il composto non risulterà omogeneo.
Togliere la frusta e versare nella ciotola anche i pistacchi tritati e le 
gocce di cioccolato amalgamando con una spatola prima di unire anche 
i cubetti di mela e il succo del limone.
Il composto risulterà difficile da maneggiare  ma con due cucchiai
sarà senz'altro possibile prelevare piccole quantità di impasto a cui dare una
forma rotonda e porle su una leccarda foderata di carta da forno .
Cuocere i dolcetti per circa 15/20 minuti (dovranno essere dorati) poi sfornarli 
e lasciarli raffreddare su una gratella. 
Una volta freddi cospargerli di zucchero a velo senza glutine.
Si mantengono bene per un paio di giorni in contenitore ermetico
ma tenderanno ad ammorbidirsi per la presenza delle mele.
Lo dico perché ne ho nascosto uno al resto della famiglia ;)

EVVIVA I DOLCI ALLE MELE!!!


P.S. A proposito di dolcetti alle mele...
provate anche questi, giuro che sono buonissimi!




29 nov 2018

Pagnotte ai 5 cereali senza glutine



Quanti pani facciamo e rifacciamo con i nostri miliardi di Mix senza glutine!
Il problema è, che appena troviamo la nostra ricetta ideale...TAC!
Un mix sparisce o a un altro cambiano la composizione!!!
Quindi bisogna sempre ingegnarsi e trovare nuove soluzioni e si 
sperimenta di continuo anche perché ogni giorno troviamo qualcosa di nuovo.
Oggi vi propongo un pane ai 5 cereali, buono e alternativo che raccoglie
in un solo Mix molte proprietà. Lo conoscete?


Green flute ha tutta una linea ai 5 cereali che a me piace moltissimo:
la pasta, i croissant da colazione, le frolle, la pizza insomma...tutto buonissimo!
Ho provato ad usarlo in proporzioni maggiori ma, a mio gusto,
questa è l'ideale perché sparisce il retrogusto e l'odore della quinoa
che è sicuramente il più forte fra tutti i cereali presenti.
A fine ricetta trovate gli ingredienti del Mix
Ecco invece la mia ricetta che partecipa anche al bellissimo contest
della mitica Rosa Maria Zito della Cucina di Bimba Pimpa


Ingredienti per 3 pagnotte
200 gr di farina per pane Nutrifree
120 gr di farina per pane Farmo Fibrepan
80 gr di Farina i 5 cereali Green Flute
310 ml di acqua a temperatura ambiente
10 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaino di sale


Sciogliere il lievito nell'acqua e intanto pesare le farine nella ciotola della planetaria
Montare il braccio impastatore e cominciare ad aggiungere l'acqua con il lievito
 sulle farine, lavorando a bassa velocità. Una volta assorbito tutto il liquido, 
unire l'olio e infine il sale. Lasciar lavorare a velocità 3 per 10 minuti.
Trasferire adesso l'impasto in una ciotola oliata e modellate con le mani
(unte anch'esse), a formare una pagnotta rotonda.



Coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore in base alla temperatura)
Trascorso questo tempo, l'impasto risulterà così


Accendere il forno alla massima temperatura del grill e porre la pietra refrattaria
all'ultimo gradino (se non l'avete usate una leccarda).
Trasferire l'impasto su un piano di lavoro infarinato con farina finissima di 
mais e di riso e, senza lavorarlo, allungatelo piano con le mani e
dividetelo in tre parti con una spatola tagliente


Coprite con una ciotola ogni pagnotta e lasciate lievitare fino a quando no sarà 
pronta la refrattaria (circa 40 minuti).
Trascorso questo tempo spostate la refrattaria con la griglia sul gradino più basso
del forno e impostate la temperatura del forno su 250° statico.
Preparate una emulsione di acqua e olio e spennellate le pagnotte spolverando
con altra farina di mais la superficie.
Infornate e cuocete a questa temperatura per 20 minuti e poi a 200° ventilato 
per altri 10 minuti.

Il pane risulta morbido all'interno e croccante nella crosta, senza retrogusto e
ottimo anche abbinato al dolce e in forme diverse
Questi i miei mini panini da colazione


Ecco la composizione e gli ingredienti di questo mix

Farina di riso 43,5%, amido di tapioca, farina di grano saraceno 11,5%,
amido di mais, farina di mais 7,5%, farina di miglio 6%, farina di quinoa 3,9%,
fibra di psyllium, addensante (idrossipropilmetilcellulosa)

22 nov 2018

Muffin ricotta e pistacchi senza glutine


Non so a voi ma a me i Muffin mettono allegria!
Che poi è una invenzione relativamente nuova sulle nostre tavole, 
perché quando io ero piccola (ma anche già più il là) si andava avanti a
ciambelloni, plumcake, rotoli e biscotti.
In realtà molti dolci (e salati) si possono trasformare in Muffin e allora ogni impasto di
torte e ciambelle viene messo in pirottini monoporzione e chiamato in questo modo.
Ma ricordiamoci che la vera ricetta dei muffin prevede un certo tipo di
procedimento che prevede l'unione di ingredienti secchi e liquidi
senza alcun ausilio da parte di mixer e soprattutto con pochissima lavorazione.
Come ad esempio questa meravigliosa ricetta
A conferma di ciò, ecco i miei Muffin alla Ricotta e Pistacchi che
in questo post erano una torta e che io ho ribattezzato 😎



La cosa importante però, è che questi Muffin sono davvero buoni, soffici e
profumati e si possono gustare sia a colazione che a merenda
Andiamo a prepararli

Ingredienti per 12  muffin
250 gr di farina per dolci Nutrifree
100 gr di pistacchi non salati tritati a mano
220 gr di zucchero
300 gr di ricotta (io mucca)
12 gr di lievito per dolci senza glutine (io colombo Bio)
3 uova
100 gr di burro fuso
1 pizzico di sale
la buccia di un limone bio 

Preriscaldare il forno a 180° ventilato per dolci
Predisporre 12 pirottini di carta in uno stampo per muffin
Fondere il burro e lasciar intiepidire
Separare i tuorli dagli albumi e montare la frusta a filo in planetaria
Montare gli albumi alla massima velocità incorporando lo zucchero
Una volta montati, abbassare la velocità e unire i tuorli
Aggiungere ora la farina setacciata, il sale e il lievito
Estrarre la frusta dalla planetaria e aggiungere la ricotta al composto setacciandola,
un cucchiaio per volta, amalgamando con una spatola.
E' il momento di unire anche il burro, i pistacchi e la scorza del limone
Versare adesso il composto negli stampini e cuocere per circa 20/25 minuti


Super golosi e super facili
Cosa aspettate a prepararli?

Io li porto anche dai miei amici Manolo di Shake your free life 
e  Silvia di Eppur non c'è  per  la loro bellissima raccolta #muffinoanatale


15 nov 2018

Frittelle di zucca e patate allo speck


Una vera leccornia per tutti!
Pensate che queste frittelle son piaciute anche a mio figlio che ha gusti
decisamente particolari!
L'idea l'ho presa da questo bellissimo blog  ma ho fatto qualche modifica per 
smorzare il sapore dolce della zucca e perché ero certa che le patate avrebbero
accontentato anche i palati più difficili.
La farina Mix it Schär mi ha come al solito salvato la vita perché
è davvero un Mix che si presta brillantemente a tutti gli utilizzi!
Grazie Schär!
Potete decidere di variare le dosi di patate e zucca in base ai vostri gusti
ma a mio avviso questa proporzione è perfetta
Vi porto dunque in cucina con me ;)


Ingredienti per circa 20 frittelle
120 gr di farina Mix it Schär
280 gr di zucca già pulita
170 gr di patate già pelate
50 gr di parmigiano grattugiato
50 gr di speck senza glutine
2 uova
una generosa presa di sale
2 gr di lievito istantaneo per torte salate senza glutine
Olio di arachidi per friggere

Preparazione facilissima e super veloce
Grattugiare zucca e patate con una grattugia a fori larghi e asciugare il 
tutto in un canovaccio di cotone strizzando per eliminare l'acqua.
Trasferire la julienne in una ciotola e salare.
Unire le uova, la farina, il parmigiano e lo speck e mescolare con una forchetta.
Unire il lievito e amalgamare al composto.
Scaldare l'olio in un wok e quando sarà ben caldo trasferire piccole parti
di composto con l'aiuto di 2 cucchiai .
Friggere per un paio di minuti e poi girare la frittella schiacciandola un po'.
Friggere anche da questo lato finché non apparirà dorata e croccante.
Servire calde, sono davvero buonissime!!!

8 nov 2018

Cookies d'autunno senza glutine con castagne e sciroppo d'acero




Senza glutine, senza derivati del latte, senza uova e senza zucchero; 
cosa chiedere di più ad un biscotto?
Tanto gusto, tante proprietà e un profumo delizioso

In rete ci sono tantissimi biscotti di questo tipo e sono davvero così tanti
che non starò qui a linkarli; simil Grancereale, con frutta secca, vegani e così via
son tutte le voci sotto cui troverete moltissime idee simili
Io ne ho lette almeno una decina e poi ho capito che bastava miscelare una serie
di ingredienti a piacere, aggiungere olio e fiocchi d'avena e via! 
Infornare e gustare!!!
Lo so, può sembrare buffo ma in effetti è proprio così.
Basta creare una consistenza che sia tale da essere amalgamata e che poi stia
insieme a formare un biscotto e il gioco è fatto!
E siccome finalmente ho trovato i miei preziosi fiocchi d'avena gluten free...
adesso non mi fermerò più!!!

Questi di oggi sono Cookies che ho soprannominato "autunnali" proprio 
per la presenza di castagne e farina di castagne e a me son piaciuti 
davvero tantissimo specie perché posso mangiarli senza alcun senso di colpa
Niente burro, niente uova e soprattutto niente zucchero ma solo
ottimo sciroppo d'acero e melassa grezza di canna
Se non conoscete già le proprietà di questi dolcificanti cliccate qui qui
Allora andiamo a prepararli questi ottimi biscotti vi va?

Ingredienti per circa 20 cookies
100 gr di farina di castagne senza glutine
30 gr di farina di cocco senza glutine
45 gr di mirtilli essiccati
50 gr di granella di mandorle
30 gr di gocce di cioccolato fondente senza glutine
40 gr di fiocchi d'avena senza glutine
40 gr di castagne lesse tagliate a pezzetti
20 gr di melassa grezza di canna
20 gr di sciroppo d'acero
3 cucchiai di Amaretto di Saronno
3 gr di lievito per dolci senza glutine

Preparazione ultra semplice
Tostare la granella di mandorle in forno o anche in padella
Tritare i mirtilli in un mixer
Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamare prima con una
forchetta e poi con le mani fino a compattare del tutto.
Prelevare delle piccole porzioni di impasto e schiacciarli fra i palmi
della mano dandogli una forma sferica.
Allinearli su una leccarda coperta di carta da forno e cuocere in forno caldo
a 180° ventilato per non più di 10/12 minuti
Ecco pronto il vostro sfizio senza peccato!


4 nov 2018

Piccole grandi cose, di Judi Picault



Dopo "Le case degli altri", libro che ho adorato e divorato,
ho deciso di continuare a leggere questa bravissima autrice americana
e ho scelto "Piccole grandi cose" per capire se il primo fosse stato un incontro
casuale o l'inizio di un nuovo amore.
Ebbene, anche questo romanzo non delude.
L'inizio dei libri della Picault è sempre un po' complicato; quelle 40/50 pagine
in cui cerchi di mettere a fuoco la situazione e capire di chi o di cosa si 
stia effettivamente parlando. Poi, come per magia, all'improvviso ti ritrovi
coinvolto nella storia e non ne esci più.
I personaggi diventano tuoi e non riesci a staccartene, pensando a loro continuamente.
Questo libro tratta il tema del razzismo ma in un modo nuovo e diverso dal solito
Ci si ritrova a riflettere e a immedesimarsi da dentro, ponendosi degli
interrogativi che fino a poco prima non si erano nemmeno presi in considerazione
E in questo difficile momento politico/sociale, direi che ne abbiamo tutti molto bisogno!




LA TRAMA
Da più di vent'anni, Ruth Jefferson è infermiera ostetrica al Mercy-West Haven Hospital. 
Durante il proprio turno, mentre sta effettuando il check-up di un neonato, viene 
improvvisamente allontanata: i genitori di Davis sono bianchi suprematisti e 
non vogliono che Ruth, afroamericana, tocchi il bambino. 
L'ospedale soddisfa la loro richiesta di impedire a Ruth di avvicinarsi a Davis, 
ma il giorno successivo il piccolo ha delle complicanze cardiache proprio 
mentre Ruth è l'unica ostetrica in servizio. Intervenire oppure no? 
Obbedire all'esplicito divieto di toccare il bambino oppure al dovere etico di soccorrerlo? 
Ruth esita prima di effettuare il massaggio cardiaco, il bimbo muore e lei finisce 
per essere accusata di omicidio colposo. 
Kennedy McQuarrie, avvocatessa bianca, sceglie di impostare una linea difensiva 
che escluda a priori l'ipotesi di razzismo nei confronti dell'infermiera. Sarà la scelta giusta? 
Ruth e l'avvocatessa faticano a trovare un modo di intendersi, ma la vicenda giudiziaria 
si rivelerà infine utile a entrambe per capire molto di più di se stesse e soprattutto 
per guardare il mondo da una nuova prospettiva.


30 ott 2018

Scèblasti senza glutine: il pane condito della Grecìa salentina



Scèblasti; avete mai sentito questo nome?
Probabilmente no, specie se non siete mia stati in Puglia, nel Salento, 
ed in particolare in una specifica zona del Salento ovvero in quell'area 
a sud di Lecce che costituisce ancora oggi una "isola ellenofona" 
chiamata Grecìa salentina (occhio all'accento sulla "i").
Si, avete capito bene, questa parte di Puglia rappresenta un vero e proprio 
pezzetto di Grecia in Italia. In realtà qui si parla, oltre all'italiano, anche una lingua 
che è stata conservata gelosamente dagli abitanti: il Griko, un antico dialetto 
neo-greco che si discosta sia dal greco classico che da quello moderno.
Tutte le tradizioni relative a questa cultura, canti, racconti, proverbi, 
vengono tutelati e studiati dalla popolazione odierna per far sì 
che nulla possa andar perso nel tempo.
E vogliamo che la tradizione culinaria non debba essere
 preservata e perpetuata accanitamente?
E' proprio di questo che oggi vi parlo nella mia ricetta, la versione sglutinata dello Scèblasti, 
un delizioso pane condito che trova proprio a Zollino 
(uno degli 11 paesi della Grecìa) il suo massimo momento di celebrazione 
con la Sagra che si svolge ogni anno ad agosto.
Lo Scèblasti (che nella lingua Grika significa senza forma) era la tipica colazione
del popolo povero ed era anche preparato con la zucca (non presente in tutte le versioni)
e servito come pane devozionale per la festa di Ognissanti.
Incuriosita da tanta tradizione e bontà, ho deciso di studiare la ricetta per 
renderla senza glutine e, come per tutte le ricette della tradizione, non è
stato facile trovare dosi precise o indicazioni univoche.
Vi ricordate delle buonissime Puccette salentine?
Anche per questa preparazione, simile ma diversa dallo Scèblasti, avevo
trovato molte versioni e poche indicazioni preciso e alla fine mi ero fatta una
mia idea guardando decine di video e ricette.
Ho dunque tratto le mie conclusioni e miscelato le varie opinioni e indicazioni
e il risultato è stato ottimo davvero!
L'unico problema è stato decidere di cuocerle sulla pietra refrattaria perché
mi ha portato via molto tempo. Potete, se preferite, sistemarle in teglia.
A voi la ricetta

Ingredienti
(per circa 25 focaccine)
Per l'impasto
100 gr di Farina Farmo Fibrepan
160 gr di Farina Nutrifree per pane integrale
240 gr di Farina per pane Nutrifree
5 gr di lievito di birra secco
470 ml di acqua
5 gr di sale
Per il ripieno
200 gr di pomodorini
100 gr di zucchine
80 gr di zucca
1 grossa cipolla
2 cucchiai di olive leccine denocciolate
45 ml di olio Evo
sale
Nella ciotola del Kenwood disporre le farine e il lievito mescolando
Sciogliere il sale nell'acqua appena tiepida e aggiungerla gradatamente
alla farina lavorando a media velocità per circa 10 minuti.
Spostare l'impasto in una ciotola ermetica e lasciar lievitare per circa 3 ore
Preparare il ripieno tagliando i pomodorini e le olive in pezzi, affettando le 
zucchine e la zucca, tritando la cipolla e condendo il tutto con l'olio e il sale
Riprendere l'impasto e versarvi il ripieno


mescolando con un cucchiaio per
far si che tutti gli ingredienti siano perfettamente amalgamati.


Coprire e lasciar lievitare ancora per il tempo necessario a riscaldare il forno
Ponendo la pietra refrattaria sulla base del forno, accendere alla massima 
temperatura e lasciar scaldare per almeno 50 minuti.
Preparare dei quadrati di carta da forno su cui sistemare le focaccine
Prelevare un cucchiaio di impasto e appiattirlo con il dorso di un cucchiaio
leggermente unto di olio.


Infornare le Scèblasti e dopo circa 5 minuti togliere la carta e lasciar cuocere 
ancora fino a doratura completa. Procedere così con tutto l'impasto
Morbide e croccanti, profumare e nutrienti: sono certa che le adorerete!


Avete già assaggiato  altre ricette salentine?
Provate la Pitta di patate e poi anche i tipici Pasticciotti

25 ott 2018

Crostata morbida senza glutine con ganache al cioccolato e cascata di frutta secca


Questa Crostata Morbida è davvero un dolce “salvatutto”. 
Vi avevo già mostrato una versione black con le fragole qui ma in realtà questo dolce è talmente versatile che basterà davvero pochissima fantasia per variarlo ogni volta in base ai gusti, alla stagione e alle voglie del momento. Essendo una ricetta che nasce con Bimby inoltre, è di una facilità e velocità disarmanti ed è comoda da preparare anche in più riprese. 
Davvero perfetta dunque per noi che andiamo sempre troppo di fretta!
La scorsa domenica ho voluto viziare i miei amici e la mia famiglia con una versione cioccolatosa e per di più ricoperta totalmente da una cascata di frutta secca tritata. E poiché ho ancora dell’ottimo caramello al burro salato, retaggio della mia recente vacanza bretone, ho completato il quadro con questa deliziosa opzione aggiuntiva.
Andiamo dunque a preparare questa buonissima torta!



Ingredienti
Per la base
(tortiera da crostata da 26/28 cm. con base rialzata)
120 gr di Mix per dolci Nutrifree
110 gr di zucchero 
3 uova
40 gr di burro
essenza di vaniglia
8 gr di lievito per dolci senza glutine
Per la ganache
120 gr di cioccolato fondente extra senza glutine
120 gr di panna liquida
Per il topping
1 cucchiaio di anacardi
1 cucchiaio di nocciole del Piemonte con la pellicina
1 cucchiaio di nocciole del Piemonte pelate
1 cucchiaio di mandorle con la pellicina
2 cucchiaio di mandorle in granella
Caramello al burro salato

Per il procedimento della torta e della ganache seguite quanto da me indicato in questo post 
Una volta versata la ganache nella torta, trasferitela in frigorifero per 10 minuti e poi
cospargete con la granella di mandorle. Rimettetela in frigo per un paio d’ore.
Tritate grossolanamente con un coltello tutta la frutta secca (non usate il mixer per evitare
di tritarla troppo) e distribuitela sulla torta ormai fredda.
Al momento di servire, completate con il caramello salato



18 ott 2018

Focaccia semintegrale di patate senza glutine


E' da poco uscito il nuovo Mix per Pane Integrale di Nutrifree e lo amo già!
Ho già provato pane, pizza e...focaccia!
Questa con le patata l'abbiamo fatta e rifatta ed ogni volta ci ha fatto
innamorare per il suo gusto, la croccantezza dei bordi e la sofficità dell'impasto
Una ricetta perfetta!



Non è difficile farla e se seguirete tutte le mie indicazioni, otterrete anche voi 
questo risultato senza fatica e in poco tempo.
Ecco cosa vi servirà per realizzare la focaccia semintegrale di patate

Ingredienti
180 g di Mix per pane
200 g di patate lessate
265 ml di acqua
1 cucchiaino di miele
8 g di lievito di birra fresco
20 ml di olio Extravergine di oliva
8 g di sale
rosmarino fresco


Per il procedimento e la ricetta completa vi rimando al blog di Nutrifree 
e vi invito a gustare la vostra focaccia a merenda, a cena o in ogni momento della giornata
anche con una bella fetta di mortadella senza glutine!



11 ott 2018

Penne gratinate con crema di stracciatella e peperoni



Non so per quale motivo, ma le paste al forno ben gratinate e croccanti, mi fanno sempre venire
in mente il pranzo perfetto, quello da famiglia felice, da pic nic e feste del cibo!
Sarà il colore, il profumo o la  facilità con cui si preparano questi piatti ma mi 
mettono sempre tanta allegria addosso.
Oggi vi propongo una versione personalizzata di una ricetta trovata sulla
classica rivista di cucina da sala d'aspetto, di quelle che leggi e poi non ricordi più
bene e ti tocca rimaneggiare. Ma con la pasta si può improvvisare senza timori
e infatti, grazie anche all'aiuto delle Penne Schär, il nostro pranzo è stato perfetto!



Ingredienti per 4 persone
340 gr di Penne Schär
250 gr di stracciatella (mozzarelle alla panna sfilacciate)
1 peperone
1 spicchio di aglio
1 grossa cipolla
300 gr di pomodori
50 gr di pomodori secchi
1 cucchiaio di panna da cucina
2 cucchiai di olive verdi
un mazzetto di basilico fresco
4 cucchiai di Pan Gratì Schär

Portare a ebollizione abbondante acqua salata e cuocervi la pasta per il tempo
indicato sulla confezione meno 3 minuti.
In un wok soffriggere lo spicchio di aglio in 3 cucchiai di olio e aggiungere 
i peperoni tagliati in piccole striscioline per circa 10 minuti
Eliminare l'aglio, salare e trasferire i peperoni in una ciotola coperta
Senza lavare il wok, soffriggere nello stesso olio la cipolla tritata e aggiungere
i pomodori tagliati in quarti; salare e cuocere per 10 minuti.
Preriscaldare il forno a 180° ventilato
Scolare la pasta e versarla in una ciotola per raffreddarla, unendo un cucchiaio di olio
In un mixer intanto frullare la stracciatella con il basilico (tenendo da parte
alcune foglie per la decorazione finale) e tenere da parte.
Versare ora nel mixer il sugo e frullare anch'esso insieme con i pomodori 
secchi e il cucchiaio di panna.
Aggiungere al composto preparato anche le olive, i peperoni e la pasta.
Ungere una pirofila da forno e cospargerla di Pan Gratì Schär quindi disporvi
metà della pasta; distribuire sulla pasta la stracciatella tritata e coprire con la
restante pasta. Spolverare con altro pangrattato e completare con il filo di olio
Cuocere in forno caldo per circa 20 minuti o finché la superficie non apparirà croccante







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