3 ago 2018

Torta Cornetto Algida senza glutine


Fantastica amici, semplicemente fantastica questa torta fredda con copertura
simil Cornetto Algida!
Il merito nel mio caso è della ricetta della bravissima Enrica di Chiarapassion 
(ho solo leggermente modificato le dosi del topping) anche se 
ormai questa torta impazza sul web un po' ovunque.
E' buona buona buona e io l'ho già fatta più volte per portarla a casa di 
amici già tagliata in comode porzioni; ogni volta è stato un successo!


Il gelato assomiglia davvero in modo impressionante a quello del Cornetto ma,
essendo fatto in casa, è ovviamente ancora più gradito e genuino.
La base l'ho provata con 3 tipi di biscotti diversi: la prima volta ho preso i Cookies Gullòn 
ma il risultato è stato eccessivamente dolce; la seconda ho optato per gli Oro Saiwa e per
me poteva anche andare ma i ragazzi l'hanno trovata poco dolce; la terza volta
ho usato le Ciambelle alla panna di Lazzaroni e il risultato è stato perfetto!
La Torta Cornetto Algida è inoltre comoda da preparare in più fasi e anche
da tenere in freezer per un po' ed essere gustata una fetta alla volta in base 
alla voglia di sfizi che ognuno ha!

Ecco dunque come procedere
Ingredienti
Per la base
200 gr di biscotti senza glutine
100 gr di burro
Per la crema gelato
350 ml di panna da montare
170 ml di latte condensato (1 tubetto)
Per il topping
60 gr di cioccolato fondente senza glutine (50%)
20 gr di burro
2 cucchiai di granella di mandorle
2 cucchiai di nocciole intere con e senza la buccia

Cominciare a preparare la base
Foderare una tortiera apribile da 20 cm. procedendo in questo modo:
Porre sulla base un foglio di carta da forno e chiudere la cerniera.
Imburrare leggermente i bordi e foderare anch'essi con strisce di carta da forno
Sciogliere il burro a bagnomaria o al microonde e intanto frullare i biscotti
Amalgamare dunque i due ingredienti (io ho fatto tutto nel Bimby)
e disporli nella tortiera schiacciando il tutto in maniera uniforme con un cucchiaio.
Riporre in frigorifero per minimo 1 ora
Montare la panna ferma e unire il latte condensato a filo, lavorando
molto delicatamente con una spatola dall'alto verso il basso.
Versare il composto sulla base, livellare con una spatola e poi trasformare
la tortiera in freezer almeno per 6 ore (specie in estate!)
Trascorso questo tempo, fondere il cioccolato a bagnomaria o in microonde
e unire il burro facendo sciogliere il tutto
Stenderlo velocissimamente sulla torta gelata e contemporaneamente
spargervi le nocciole precedentemente tagliate a mano.
Dovrete essere molto veloci nel compiere questa operazione poiché il
cioccolato, a contatto con la torta fredda, solidificherà immediatamente e
le nocciole non si attaccheranno più!
Stendete il cioccolato in uno strato molto sottile per tagliarlo più agevolmente
La vostra torta è pronta per essere rimessa in freezer fino a 10 minuti 
prima di servirla tagliata a fette o in pezzi




Vi auguro un agosto luminoso e rilassante e vi dò appuntamento a settembre
per nuove ricette e appunti di viaggio!

30 lug 2018

Gelato fiordilatte senza glutine




Il gelato fiordilatte è la base per moltissimi gusti che si possono realizzare proprio partendo da questo gusto di base. A noi però, piace proprio mangiarlo così com'è o al massimo accompagnato da un waffle e qualche amarena.
Prepararlo è semplicissimo e bastano davvero pochi ingredienti. Ecco come procedere con Bimby


Ingredienti
250 ml di panna liquida
300 ml di latte
100 gr di zucchero semolato
10 gr di destrosio
Mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia bourbon

Il procedimento è sempre lo stesso usato per gli altri gelati con Bimby
Inserire tutti gli ingredienti nel boccale e cuocere per 6 minuti 80° vel. 3
Versare in un contenitore largo e basso e lasciare intiepidire, 
quindi trasferire in freezer per almeno 12 ore.
Al momento di servire il gelato, estrarre il contenitore dal freezer e lasciarlo ammorbidire leggermente prima di tagliarlo a pezzi e mantecarlo nel boccale a velocità 4 spatolando.

Servire immediatamente e congelare subito il gelato eventualmente avanzato



Se volete provare a fare in casa altri buonissimi gelati, vi consiglio quello al cioccolato oppure quello al pistacchio per un gusto classico. Per dei gelati insolitamente buoni vi ricordo fra tutti, quello al mais e amaretti e quello alle caramelle mou! Nel tag "gelati e semifreddi" li trovate proprio tutti!

12 lug 2018

Torta caprese di Sal de Riso


La Torta caprese è sicuramente uno dei dolci italiani più ammirati 
e imitati da tutti gli amanti della nostra meravigliosa pasticceria! 
Adoro questa torta per svariati motivi; intanto è naturalmente gluten free, è 
semplice da preparare e di sicura riuscita, sprigiona un gusto che è a dir
poco perfetto e prevede tutti gli ingredienti che amo di più.
Amo sperimentare sempre più versioni di una stessa preparazione e, 
 molto tempo fa avevo provato la ricetta della Caprese fatta con Bimby. 
Il risultato è ottimo per una torta bassa e larga circa 30 cm. 
Girovagando in rete, questa volta ho voluto fidarmi del maestro Sal de Riso, 
anche perché .. Chi meglio di lui per una ricetta campana? 
Fiducia ottimamente riposta per una Torta Caprese alta e che
profuma intensamente di cioccolato, mandorle e nocciole.
Il prossimo tentativo? Con il cioccolato fuso ;)


La ricetta usata è questa e anche il video mi è tornato molto utile
Ecco la mia versione, solo leggermente variata

Ingredienti per una torta per 10 persone
(tortiera svasata in alluminio da cm.22)
170 gr di cioccolato fondente senza glutine al 50%
(io 100 al 72 e 70 al 50)
85 (io 120) gr di mandorle con la buccia
85 (io 50) gr di nocciole pelate
170 gr di burro
170 gr di zucchero
14 gr di cacao amaro senza glutine
4 gr di lievito
148 gr di albumi
85 gr di tuorli
(sono all'incirca 5 uova in totale ma pesate tutto)
25 gr di fecola di patate senza glutine
1 pizzico di sale
vaniglia Bourbon

Lasciare fuori dal frigo per 12 ore burro e uova (anche in estate)
Grattugiare finemente il cioccolato (io ho usato il Kenwood)
e tritare anche mandorle e nocciole (qui Bimby aiuta)
Mescolare in una ciotola questi 3 ingredienti poi aggiungete il lievito, 
il cacao e la fecola setacciati .
Preriscaldare il forno a 170° ventilato per dolci
In un'altra ciotola montare con le fruste il burro insieme a metà dello
zucchero e alla vaniglia fino a rendere il composto spumoso
Unire il sale e i tuorli unio alla volta continuando a lavorare fino a che
il composto non apparirà gonfio.
Montare adesso a parte gli albumi a becco d'uccello, ovvero non a neve
fermissima ma al punto che, sollevando le fruste, gli albumi prenderanno
la forma di un becco
E' il momento di unire i tre composti: versare un terzo degli albumi nella
ciotola con tuorli e zucchero e amalgamare delicatamente con una spatola
 dal basso verso l'alto; aggiungere un terzo delle polveri amalgamaldo allo 
stesso modo e proseguire così fino a terminare i composti.
Imburrare e infarinare con farina di riso finissima lo stampo e versarvi
l'impasto livellando leggermente la superficie
Cuocere per circa 45 minuti e sfornare lasciando la torta nello stampo 
per circa 30 minuti. Capovolgerla poi su un piatto coperto di carta da forno
e lasciarla raffreddare completamente.
A questo punto rigirarla sul piatto di portata e decorare a piacere con 
zucchero a velo prima di servire



8 lug 2018

La morbidezza degli spigoli, di Keith Stuart




La prima cosa che ho pensato leggendo l'ultima riga di questo libro è stata: e adesso come faccio senza di loro? In realtà lo avevo pensato già troppe volte durante la frenetica lettura di questo MERAVIGLIOSO romanzo, ma ciò non mi ha comunque impedito di leggerlo a tempo di record. Amo questo libro, amo tutti i personaggi creati dall'autore, sapientemente a poca, pochissima distanza da noi. Malgrado le difficoltà di Sam (bimbo autistico e difficile fin dalla nascita) ho seriamente desiderato di essere io stessa lì con loro. Particolare adorabile di questa storia, è la giusta dose di sarcasmo e autoironia che permea la storia dall'inizio alla fine e che alleggerisce in maniera pesante (gioco di parole che ci sta tutto) il dramma di base che si accompagna a questa malattia.
Dieci e lode ad una scrittura tenera, coinvolgente, reale e meravigliosa che non trascende mai nel melenso pur fornendo sempre la giusta misura dell'amore sconfinato che un genitore può nutrire per il proprio figlio; specie se "diverso".
P.S. Oggi ho chiesto a mio figlio di farmi vedere come si gioca a Minecraft ;)

LA TRAMA
Sam, un ragazzino di otto anni, è sempre stato diverso: bellissimo, sorprendente e autistico. Per amore suo e della sua famiglia, il papà Alex ha sempre cercato un modo per intendersi con Sam e lo sforzo, quotidiano e sfibrante, porta a una crisi matrimoniale che sembra irreversibile. Alex decide di allontanarsi dalla moglie e va ad abitare a casa di Dan, il suo migliore amico felicemente scapolo e irresponsabile, ma da una scomodissima branda per gli ospiti medita su come fare per riconquistare moglie e figlio. Mentre Alex naviga a vista nella sua nuova vita da single fra segreti di famiglia rimasti a lungo sepolti e gli impegni di padre part-time, Sam incomincia a giocare a Minecraft, rivelando uno spazio inatteso in cui padre e figlio riescono a intendersi.

5 lug 2018

Tajine di verdure estive



Se avete buona memoria, vi ricorderete che nel mio ultimo post avevo
accennato al fatto che mi sono messa a dieta.
Ebbene, ci ho preso gusto!
Mio marito si è un po' perso per strada, a volte corre e mi raggiunge, a volte
lo perdo di vista per ritrovarlo con interi "sgarri" fra i denti ma pazienza!
Io non demordo anche perché ho scoperto che non mi dispiace affatto
dare la precedenza alle verdure a discapito di grassi e zuccheri e oltretutto  mi sento in gran forma.
L'altra mattina sono tornata dal Mercato contadino con una sporta 
ricca di colori e profumi meravigliosi!!!


Non ho saputo resistere e ho fatto incetta di ogni tipo di zucchina, dicendomi
che avrei sicuramente potuto inventarmi qualcosa di gustoso.


Il meraviglioso basilico è finito dritto in un pesto genovese mentre il resto
in questa deliziosa e profumatissima Tajine



Lo spunto l'ho preso da questo bellissimo e invitante post  ed io ho, come sempre,
apportato le mie modifiche in base agli ingredienti a mia disposizione
Ecco come preparare questo delizioso piatto

Ingredienti per 4 persone


10 zucchine romanesche piccole
1 zucchina rotonda
2 zucchine gialle
2 spicchi di aglio
mezza cipolla bianca tritata
2 grossi cipollotti di Tropea
4 carote
1 mazzetto di prezzemolo
1 mazzetto di timo fresco
1 mazzetto di basilico fresco
2 cucchiai di olive verdi
5 cucchiai di sugo semplice al pomodoro
1 tazza e un quarto di acqua calda
curcuma, paprika affumicata, pepe di caienna, cannella, origano
tutto in polvere nelle quantità che preferite
1 cucchiaino e un quarto di sale 
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 prugne secche tagliate in pezzetti
Pane Carasau senza glutine per accompagnare
Tagliare tutte le verdure a bastoncini della stessa misura evitando pezzi
troppo piccoli altrimenti rischierete di vederli disfare in cottura 
Soffriggere l'aglio e la mezza cipolla tritata con l'olio nella Tajine per 2 o 3 minuti
Unire le spezie in polvere e mescolare per 10 secondi (sentirete che profumo!) 
e quindi aggiungere subito l'acqua, il sale e il sugo.
Miscelare per bene, togliere dal fuoco e spostare metà di questa preparazione
in una piccola ciotola.
Sempre fuori dal fuoco (non dimenticate di usare uno spargifiamma sotto
la tajine) sistemare tutte le verdure a piramide, ponendo nella parte bassa
quelle che hanno cottura più lunga (nel mio caso le carote).
Versare sulla superficie la salsa tenuta da parte e coprire


 Alzare la fiamma, portare a bollore e cuocere per 2 o 3 minuti quindi
abbassare la fiamma coprire anche l'eventuale bocchetta del vapore (magari con
un pezzo di carta alluminio) e cuocere a fuoco medio-basso per circa 20 minuti
Trascorsi i 20 minuti, aggiungere le olive e le prugne, coprire e cuocere
ancora per 5 o 10 minuti (controllare con una forchetta che le verdure siano
cotte prima di allungare la cottura a 10 minuti).
Cospargere con il prezzemolo e il basilico tritati, una spruzzata di limone e
servire accompagnata da pane Carasau senza glutine


P.S. per noi la Tajine di verdure estive ha costituito il piatto principale ma,
naturalmente, potreste considerarlo un buon contorno a piatti di carne o pesce
E' possibile sostituire le verdure o le spezie come più vi piace
Questa però...era buonissima!!!



8 giu 2018

Charlotte senza glutine con Chantilly all'arancia e frutti di bosco



 



E’ quasi passato un mese dal mio ultimo post ma, come ogni mamma saprà, questo è il periodo più infernale dell’anno! Saggi, recite, pranzi, cene e tutto il resto ci rubano tempo ed energie. 
E se aggiungiamo a tutto ciò la solita routine casa/lavoro…beh per il blog ci resta proprio poco.
Come se non bastasse, io e mio marito abbiamo iniziato una dieta (leggera ma sempre dieta è) 
e tutte le leccornie caloriche sono per ora sparite dalla circolazione, 
a svantaggio dei ragazzi che devono adeguarsi di conseguenza.
Esistono però pur sempre le occasioni di condivisione con gli amici 
ed è stato proprio qualche sera fa che ho preparato questa buonissima 
Charlotte ripiena di crema chantilly, approfittando delle ultimissime arance e dei succosi
 e sempre molto graditi frutti di bosco freschi. 
Avevo in casa dei Savoiardi Schär che mi hanno aiutata a non accendere il forno e dunque…
il gioco è fatto!
Venite con me in cucina e allacciate il grembiule!

Ingredienti
Per la corona e l’interno

1 confezione di Savoiardi Schär
Per la bagna
50 ml di acqua
50 ml di succo d’arancia 
1 cucchiaio di Cointreu 
50 gr di zucchero
Per la crema chantilly all’arancia
6 tuorli
450 ml di latte intero
50 ml di panna fresca
1 arancia non trattata
50 ml di succo
120 gr di zucchero
1 bacca di vaniglia Bourbon
35 gr di amido di mais
15 gr di amido di riso
200 ml di panna liquida (da montare alla fine)
1 cucchiaio di zucchero a velo senza glutine
Per decorare
1 confezione di lamponi freschi
1 confezione di mirtilli freschi 
1 confezione di  more fresche
50 gr di mandorle a scaglie

Preparare la bagna; mettere sul fuoco a fiamma bassissima, l’acqua, lo zucchero e il succo d’arancia. Sciogliere tutto e lasciar bollire per circa 10 minuti facendo restringere leggermente il liquido. Lasciar intiepidire e aggiungere il liquore (per un'ottima bagna guardate questo post)
Preparare la crema chantilly: io utilizzo sempre il metodo Montersino come indicato 
in questo mio post. Seguite le istruzioni aggiungendo ai liquidi anche il succo 
e la scorza di arancia. 
Lasciar raffreddare completamente la crema (anche in frigorifero). 
Una volta fredda, mescolatela fino a renderla perfettamente omogenea, montate la panna con lo zucchero a velo e incorporatela molto delicatamente alla crema ormai fredda.
Comporre la torta: in uno stampo a cerniera da 20 cm. disporre un cucchiaio di crema e spalmarlo su tutta la base e sui bordi (come quando imburrate una teglia). 
Bagnare leggermente i savoiardi e disporli a raggiera “incollandoli” al bordo con la crema. 
Adesso ricoprire il fondo della teglia con altri savoiardi (un po’ più bagnati dei precedenti ) 
e versarvi metà della crema preparata. 
Completare con metà dei frutti di bosco e delle mandorle. 
Coprire con altri savoiardi imbevuti e ripetere l’operazione con la crema rimanente, 
i frutti di bosco e le mandorle. 
Riporre in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
Spolverare quindi con zucchero a velo e servire

Per una Charlotte più invernale ecco un'idea golosa con ananas e limoncello

18 mag 2018

Biscottini al limone con farina di mais senza glutine e senza latte


Croccanti, sfiziosi e profumati, sono i biscottini al limone con farina di mais
senza glutine che vi presento oggi!
Come tutte le mie ricette, si tratta di una preparazione semplice e velocissima
ma che troverete sicuramente ottima per accompagnare una tazza di tè
o semplicemente come uno sfizio adatto ad ogni momento.
La ricetta originale l'ho trovata qui e questa è la mia versione a cui
ho tolto il glutine e apportato altre piccole modifiche


Ingredienti per circa 25 biscotti
100 gr di farina di mais finissima (io Nutrifree)
100 gr di farina per frolla senza glutine (io Alimenta 2000)
1 uovo 
70 gr di olio di riso
70 gr di zucchero
la buccia di un limone bio più un cucchiaino di succo
1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine (io Colombo bio)
Preparazione semplicissima
Lavorate tutti gli ingredienti nella ciotola del Kenwood con gancio K
fino a quando non otterrete un composto omogeneo
Trasferitelo su un piano di lavoro e dategli una forma cilindrica avvolgendolo
in pellicola alimentare (senza PVC) per poi riporlo in frigorifero per circa un'ora


Riprendete l'impasto e pre-riscaldate il forno a 200° statico
Con un coltello ben affilato, tagliate i biscotti e disponeteli su una leccarda


Non vi resta che cuocere i biscotti per circa 13-15 minuti e poi sfornarli ponendoli
a raffreddare su una gratella. 




Potete anche preparare una versione con le gocce di cioccolato, sostituendo il
limone con mezzo cucchiaino di vaniglia pura



11 mag 2018

Parigini ragusani senza glutine in tre versioni


I Parigini ragusani sono una mia recente scoperta in rete, grazie ai quotidiani
suggerimenti di Pinterest. Si tratta di una preparazione siciliana che, solo apparentemente,
porta un nome d'Oltralpe ma che in realtà si riferisce alla forma allungata
di filoncino che questo impasto presenta prima di essere tagliato.
Una sorta di cantucci mi direte?
Niente affatto, quantomeno nella consistenza, poiché questi biscotti sono 
molto simili ad una frolla morbidissima e friabile e non vanno infornati
per la seconda volta dopo il taglio.
Come sempre accade con le ricette regionali, ce ne sono moltissime versioni
ed io ho scelto di sglutinare questa e di farcire i biscotti in 3 diverse versioni.
Come sempre, ho diminuito lo zucchero anche perché la marmellata conferisce 
già la giusta nota di dolcezza.
Ma procediamo per ordine e andiamo alla ricetta

Ingredienti 
(per 3 filoncini da cui si ricavano circa 10/12 biscotti per ognuno)
425 gr di farina senza glutine per frolla (io alimenta 2000)
125 gr di burro 
175 160 gr di zucchero (io di canna)
1 bustina 12 gr di lievito per dolci
3 uova piccole
1 cucchiaino di miele
Per farcire io ho usato:
Confettura d'inverso SIGI, cannella e cioccolato fondente extra senza glutine
Confettura di visciole SIGI e granella di zucchero senza glutine
Cioccolato fondente extra senza glutine

Delle delizie di SIGI vi ho parlato in questo post

Procedimento
Nel Kenwood, con il gancio K
Inserire tutti gli ingredienti insieme a due delle uova previste più un albume 
(tenere da parte il tuorlo per pennellare) e lavorare a media velocità fino a
quando l'impasto non sarà divenuto compatto.
Prelevarlo dalla ciotola e suddividerlo in 3 parti (dovrebbero pesare 300 gr. ognuna)
Preriscaldare il forno a 200° statico
A questo punto potete decidere di lasciarli semplici o farcirli.
In ogni caso dovrete formare 3 filoncini allungandoli delicatamente con le mani
Io in un dei 3 impasti avevo unito il cioccolato tagliato a scaglie, subito
dopo aver suddiviso il composto.
Per quest'ultima opzione dunque basterà modellare il filoncino
per poi sistemarlo sulla leccarda rivestita con carta da forno.
Per le versioni farcite invece, dovremo appiattire il filoncino e farcirlo
a piacere nella parte centrale, in questo modo



Richiudete poi i filoncini sigillando bene i lembi e ponendoli verso il basso sulla teglia.
Battete leggermente il tuorlo con un goccio di latte e pennellate la superficie


Cuocete in forno caldo per circa 30 minuti e sfornate tagliando subito i biscotti



Ecco la versione con la Confettura d'Inverno che profuma di arancia, limone
e pera e che si sposa alla perfezione con la cannella e il cioccolato



Deliziosi anche quelli alle visciole


Amati dai bambini (e non solo) quelli al cioccolato!



Comunque li prepariate...i Parigini ragusani non vi deluderanno ;)

6 mag 2018

L'apparenza delle cose, di Elisabeth Brundage



Eccellente noir che rapisce, pagina dopo pagina, lentamente e impercettibilmente, anima e cuore!
La parte iniziale (almeno le prime cento pagine) è lenta e  anche molto improntata sulla componente della tristezza, della rassegnazione e del destino tragico che tocca un po' tutti i personaggi di questo libro. Apparentemente, i protagonisti sono i componenti delle due famiglie proprietarie della casa "maledetta" ma più si va avanti nel racconto e più ci si rende conto che è l'intera cittadina, insieme con i suoi abitanti e tutti i luoghi descritti, ad essere protagonista indiscussa della storia. Bravissima l'autrice a scavare nei sentimenti delle donne di questo romanzo facendole amare al lettore pur con tutte le loro imperfezioni. Drammatico l'evolversi degli eventi e, come da noir che si rispetti, perfetta anche l'evoluzione dei fatti in relazione all'epilogo riguardante l'assassino.
La Brundage non resta certo in superficie e porta indubbiamente il lettore a riflettere sul fatto che, anche ai giorni nostri, l'atteggiamento maschile nei confronti delle donne non sia poi tanto migliorato.
Libro consigliato, da leggere con calma e attenzione, senza fretta e senza aspettative gialliste



LA TRAMA
Un tardo pomeriggio d'inverno nello stato di New York, George Clare torna a casa e trova la moglie assassinata e la figlia di tre anni sola - da quante ore? - in camera sua. Da poco ha accettato un posto di insegnante di Storia dell'arte in un college locale, e si è trasferito con la famiglia in una fattoria che le voci di paese vogliono «stregata»: pochi anni prima, è stata al centro di un altro fatto di sangue, la morte di una coppia di agricoltori, che ha lasciato tre figli adolescenti. George diventa subito il sospettato numero uno, e mentre i suoi genitori tentano di salvarlo dalle accuse, e lo sceriffo cerca prove di colpevolezza, la cittadina opta per un intervento soprannaturale, che sembra confermato da strane apparizioni di oggetti, gelide folate di vento. I tre ragazzi orfani si ritrovano presto invischiati nel mistero, visto che l'omicidio è avvenuto in quella che era la loro vecchia casa d'infanzia. In questo noir ricco di riferimenti artistici e filosofici, seguiamo la storia di due famiglie, l'intreccio delle loro vite, il ritratto complesso di un matrimonio, e uno studio delle ferite che segnano un'intera comunità.

26 apr 2018

Crostata morbida con ganache di cioccolato e fragole


La crostata morbida è una base che si presta a qualunque farcitura e preparazione
e diventerà una immancabile presenza sulle vostre tavole, anche in versione salata.
Come tutte le ricette Bimby, è facilissima da preparare ed è senz'altro
un'ancora di salvezza per tutte quelle volte in cui dobbiamo preparare un
dolce all'ultimo momento oppure in pochissimo tempo.
Bella, buona e facile: degna di essere fra le mie ricette dunque!



La mia versione è, come sempre, senza glutine e con meno zucchero dell'originale, 
Ho deciso di decorarla con le fragole, le mie prime fragole di questa stagione.
Nella ricetta originale inoltre, lo zucchero è bianco e la ganache è 
preparata con il doppio di queste dosi e non prevede le fragole.
Potete variarla a vostro gusto, anche in versione bianca, sostituendo
il cacao con la stessa quantità di farina.
Ma veniamo alla mia versione della Crostata morbida

Ingredienti 
(per una tortiera con base rialzata da 26/28 cm.)
Per la base
90 gr di Mix per dolci Nutrifree
30 gr di cacao amaro senza glutine
130 gr di zucchero di canna chiaro
3 uova
40 gr di burro
mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia pura
8 gr di lievito per dolci senza glutine
Per la ganache al cioccolato
100 gr di cioccolato fondente extra senza glutine
100 gr di panna da montare
Per decorare
120 gr di panna liquida
1 cucchiaino di zucchero a velo
fragole freschissime

Preriscaldare il forno a 180° modalità statica
Imburrare lo stampo e infarinarlo leggermente con farina di riso finissima
Nel boccale, inserire la farina, il cacao, lo zucchero, le uova e il burro
la vaniglia e mescolare per 30 sec. vel. 4.
Unire il lievito e lavorare 10 sec. vel. 4
Versare l'impasto nello stampo, livellare la superficie e cuocere per 20 minuti circa.
Estrarre la torta dal forno lasciando raffreddare completamente
Una volta fredda capovolgerla direttamente nel piatto da portata così che
la parte cava rimanga rivolta verso l'alto.
Preparare la ganache
Nel boccale pulito, tritare il cioccolato per 7 sec. vel. 8
Raccogliere sul fondo e unire la panna; sciogliere per 4 minuti 50° vel. 2
Versare la ganache nella torta riporre in frigorifero per almeno due ore
Al momento di servire, montare la panna e disporla con le fragole sulla ganache


L'interno è morbido e profumato e il topping è un delirio dei sensi!!!



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